Supplenze Covid-19, Sasso (Lega) all’attacco: “Sono già finiti i soldi? Oppure ci sono errori di calcolo? Azzolina spieghi”

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Il deputato della Lega, Rossano Sasso, in una nota, attacca nuovamente la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Questa volta si tratta dell’organico Covid.

“Da ora in avanti la chiamerò emergenza Azzolina, già, perché insieme al Covid c’è il fattore Azzolina, a complicare la vita di studenti, famiglie ed insegnanti. Ad oggi 23 Ottobre infatti, numerosissime cattedre risultano ancora scoperte, i cosiddetti incarichi annuali su posto vacante non sono ancora stati assegnati, gli incarichi di supplenza non vengono assegnati a causa dei molteplici errori delle GPS, le graduatorie tanto volute dalla Azzolina”, afferma Sasso.

“Come se non bastasse tutto questo, al disastro si aggiunge la notizia che in numerose regioni, prime fra tutte Toscana e Veneto, gli uffici scolastici regionali stanno revocando le nomine dei c.d. supplenti Covid, quelli del tanto decantato organico aggiuntivo della Azzolina, poiché da Roma hanno detto che non ci sono i soldi. Ma come? Non avevano investito miliardi e miliardi? Sono già finiti? Oppure ci sono stati errori nei calcoli, da parte del Ministero gestione Azzolina?”, aggiunge il deputato.

“Risultato: classi scoperte, orari ridotti, studenti lasciati soli in classe. Ma alla Azzolina non interessa. Per Azzolina, che è bullonata alla poltrona, lei rimane il miglior Ministro possibile e nella scuola ci sono solo piccole criticità”, conclude.

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