Supplenze, chi e come può presentare domanda di messa a disposizione. Limiti per specializzati

di redazione
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La domanda di messa a disposizione è un’istanza informale, che i Dirigenti Scolastici possono utilizzare nel caso di graduatorie esaurite o per la nomina di docenti specializzati non inseriti in alcuna provincia.

Come presentare domanda

La domanda va presentata in carta semplice e può essere inviata tramite pec, fax o raccomandata A/R.

Chi può presentarla

Possono presentare istanza tutti coloro i quali siano in possesso del titolo di studio richiesto per la classe di concorso di insegnamento, per la quale si presenta la domanda.

Numero scuole e province

Non c’è alcun limite riguardo al numero di scuole e province, cui inviare l’istanza.

L’unico limite riguarda il fatto che il docente assunto tramite MAD non può  cumulare rapporti di lavoro in due diverse province.

Al riguardo, ricordiamo la nota Miur n. 1027 del 2009 che così recita:

“Con riferimento al quesito di cui alla nota prot. 6918/8 Area I –U.O. III del 22.12.2008 dell’USP di Bari, che si allega, si comunica che, come è noto, la procedura di costituzione delle graduatorie in oggetto vieta, e sanziona con l’esclusione, la presentazione della domanda in più di una provincia da parte dell’aspirante a supplenze.
Nel concreto utilizzo delle graduatorie da parte di ciascuna scuola la procedura prevede, nei casi in cui le proprie graduatorie non consentano di reperire il supplente, che la scuola attinga, secondo un criterio di viciniorità, alle graduatorie delle altre scuole di tutta la provincia. Nulla dicono le disposizioni in materia per i casi, estremi ed eccezionali, in cui la scuola, pur percorsi i passaggi procedurali sopraindicati, non sia riuscita a reperire il necessario supplente; in tali situazioni non si può che ricorrere, secondo le valutazioni della dirigenza scolastica, a soluzioni extra-procedurali, tra le quali può ammettersi la presa in considerazione, ove ricevute dalla scuola, di istanze informali di messa a disposizione da parte di candidati in possesso dei requisiti allo specifico insegnamento richiesto.
In sostanza, la presentazione di tali istanze informali da parte di aspiranti, sia presenti in graduatorie di altra provincia che del tutto assenti, per non essere esplicitamente vietata dalle disposizioni vigenti né in alcun modo sanzionata, costituisce un semplice segnale di disponibilità per il quale non c’è alcun obbligo di presa in considerazione né di redazione di altra graduatoria da parte della scuola, rappresentando una semplice possibilità insieme ad eventuali altre, per la risoluzione eccezionale del problema del reperimento del supplente.
Ciò premesso, tuttavia, qualora venga assunto personale iscritto nelle graduatorie di altra provincia, si ritiene, nel rispetto sostanziale della norma che impone la presentazione della domanda di iscrizione nelle graduatorie di una sola provincia, e per assicurare parità di trattamento a tutti gli iscritti in graduatoria, che per il medesimo anno scolastico l’interessato non possa conseguire incarichi nella provincia in cui è iscritto e, ove ciò sia avvenuto, che i servizi prestati in 2 diverse province non possano per lo stesso a.s. essere cumulativamente valutati”.

MAD docenti specializzati su sostegno

La circolare sulle supplenze del 29 agosto 2017, ossia quella dello scorso anno scolastico, ha introdotto una limitazione circa la possibilità, per i docenti specializzati, di invio di domande di messa a disposizione:

Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti per posti di sostegno in alcuna graduatoria di istituto e per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza e, qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati”.

Stando alle indicazioni dello scorso anno scolastico, dunque, la domanda di messa a disposizione può essere presentata soltanto dagli specializzati che non risultino iscritti in nessuna graduatoria di istituto e per una sola provincia. Vedremo se tali indicazioni saranno confermate o meno nelle istruzioni per la.s. 2018/19.

Modello di domanda, che può essere modificato e personalizzato in base alle esigenze individuali.
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