Supplenze, caos nomine. Sindacati chiedono incontro urgente al Ministero. Gissi (Cisl Scuola): “Bisogna capire come intervenire”. Turi (Uil Scuola): “Troviamo una soluzione insieme” [INTERVISTE]

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In molte realtà le nomine per le assegnazioni degli incarichi a tempo determinato, per quanto riguarda le supplenze annuali, al 31 agosto e quelle fino al termine delle attività didattiche, al 30 giugno, non sono state portate al termine o le liste pubblicate erano piene di errori. I sindacati hanno inviato una richiesta unitaria di incontro per chiarimenti al Ministero.

E’ vero, come abbiamo segnalato, che i problemi tecnici della piattaforma sono stati risolti dal Ministero, ma le anomalie e gli errori in realtà hanno continuato a verificarsi. Pertanto, alcuni Uffici Scolastici che avevano già pubblicato il 2 settembre hanno dovuto ritirare i bollettini e procedere ad una nuova riformulazione.
Lo stesso sistema informativo del Ministero ha comunicato di essere intervenuto dopo i primi esiti. Venerdì scorso alcuni Uffici Scolastici hanno comunicato di attendere la giornata di oggi 6 settembre per la pubblicazione, su indicazione ministeriale.

L’amministrazione riconosce gli errori. E questo è un dato positivo“. Lo ha detto ad Orizzonte Scuola Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola. “L’errore alla base è quello di pensare che attraverso la digitalizzazione si possa migliorare il sistema e invece bisogna mettere le persone al centro, anche tornando alle attività manuali, in presenza“, prosegue Turi, che aveva un’altra idea per quanto riguarda la digitalizzazione delle supplenze: “doveva essere testato prima di entrare a regime, per qualche anno, magari su una o più regioni“.

Turi apre al dialogo per risolvere la questione: “Quando un’amministrazione riconosce l’errore è positivo. Incontriamoci e cerchiamo di trovare una soluzione insieme. Con la fretta non si fa nulla. Stiamo per chiedere una richiesta di incontro urgente con il ministero“.

Giudizio equilibrato e conciliante anche quello di Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola: “Stiamo monitorando la situazione“, esordire la sindacalista a colloquio con Orizzonte Scuola.Con la nota del Ministero si diceva di non pubblicare le liste. Alcuni lo hanno fatto, altri no”.

Infatti, “in tante realtà non hanno pubblicato le graduatorie come aveva chiesto Viale Trastevere e non ci sono stati problemi. Invece chi è andato di corsa adesso si è trovato in questa situazione“. Adesso, però, “bisogna capire cosa fare”.

Qualcuno, come ad esempio l’Ufficio scolastico di Bari, ha deciso di annullare in autotutela quanto pubblicato nei giorni scorsi, annunciando che entro l’8 settembre o comunque in tempo utile per l’inizio delle leizioni, le nomine saranno completate. “L’amministrazione sta lavorando“, conclude Gissi. “Dobbiamo capire se ci sono errori massivi o meno”. E aggiunge: “Ho già segnalato al dipartimento del personale in quali Regioni si sono verificati i problemi. Mi hanno assicurato che interverranno su questi casi”.

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