Supplenze brevi, i soldi nel conto il 23 febbraio, messaggio di NoiPA. Verifica su “Monitoraggio scuola”

di redazione
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L’emissione del 16 febbraio delle supplenze brevi è stata effettuata con valuta del 23 febbraio. Questa la risposta di NoiPA alle domande dei supplenti in attesa dello stipendio, spesso anche di mesi arretrati.

Come abbiamo più volte detto, la giornata in cui il MEF effettua l’emissione speciale non è quella in cui i soldi sono nel conto. Di solito il pagamento avviene all’incirca dopo una settimana. Allo stesso modo il cedolino è visibile a ridosso della data di esigibilità

STIPENDIO

L’indicazione è stata fornita da NoiPA in risposta ai quesiti dei docenti

Venerdì 23 febbraio è la data di valuta per l’accreditamento dei compensi elaborati con l’emissione speciale del 16 febbraio, per il personale supplente breve e saltuario e i volontari VV.FF.”

N. B. Si ricorda che l’effettiva disponibilità delle somme sui conti correnti può avvenire nell’arco dell’intera giornata, in relazione alle diverse modalità operative degli istituti bancari.

CHI RICEVERA’ IL PAGAMENTO

“L’emissione interessa i contratti che alla data del 16 febbraio siano stati autorizzati dalle segreterie scolastiche e per i quali il sistema della Ragioneria generale dello Stato abbia verificato la disponibilità di fondi sui relativi capitoli di spesa.”

Per conoscere lo stato dei pagamenti l’invito di NoiPA è quello di recarsi presso la segreteria della scuola di servizio, che potrà verificare la situazione individuale attraverso il sistema “Monitoraggio Scuola” messo a disposizione da NoiPA alle segreterie.

FONDI PER LE SCUOLE

Il MIUR ha inviato una nota alle istituzioni scolastiche in cui spiega che sono state predisposte e validate dall’UCB, tre assegnazioni di fondi per un valore complessivo pari a 181 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2018.

Supplenze brevi, arrivano i soldi. Il MIUR stanzia 181 milioni di euro

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