Supplenze brevi, pagamenti in ritardo. I sindacati protestano: “Situazione inaccettabile”

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Il pagamento delle supplenze brevi risulta, ancora una volta, in grave ritardo. Giungono da più parti segnalazioni di pagamenti delle spettanze che non giungono con regolarità.

Un problema, ormai annoso, che investe decine di migliaia di precari. In una nota la Flc Cgil giudica “inaccettabile” il ritardo: “I lavoratori stanno pagando lo scotto di uno Stato che si approfitta della loro condizione di precarietà. È per questo motivo che il nostro segretario generale ha nuovamente richiesto un intervento urgente al Ministero dell’Istruzione e del merito. Il nostro impegno proseguirà fino ad ottenere la regolarità nel pagamento degli stipendi”.

Come avviene il pagamento delle supplenze temporanee

Il docente che ha un contratto di supplenza temporanea quando riceverà lo stipendio?

Non appena formalizzata la supplenza con la presa di servizio, la segreteria provvede a inserire i dati sul SIDI (il sistema informatico del MIUR) e li invia a NoiPA (il portale degli stipendi per i dipendenti della Pubblica Amministrazione).

Il compito di NoiPA è quello di acquisire i dati e di provvedere alla gestione del trattamento economico spettante.

Pagamento stipendio

La scuola verifica, per ogni supplente, il risultato del calcolo elaborato da NoiPA. Se ci sono variazioni (es. ferie non fruite, assenze, assegno nucleo familiare) la scuola inserisce le variazioni e le comunica nuovamente a NoiPA. Se non ci sono variazioni la scuola autorizza il pagamento dello stipendio. I dati vengono quindi inviati alla Ragioneria Generale dello Stato (c’è un ufficio in ogni provincia, puoi cercare quello di riferimento nella tua provincia)

La Ragioneria verifica la disponibilità dei fondi e – se ci sono i soldi – autorizza il pagamento, altrimenti NoiPA verificherà di continuo fino a quando il Ministero non provvederà a caricare il borsellino.

NoiPA effettua due emissioni speciali ogni mese, una entro il 18 ed un’altra a fine mese in concomitanza con l’emissione ordinaria.

Dall’emissione speciale trascorre poi qualche giorno (entro 10 giorni lavorativi)  prima di ricevere l’accredito nella modalità indicata alla segreteria.

Di solito quindi, supplenze stipulate a fine settembre – inizi ottobre potranno essere in pagamento nel mese di novembre.

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