Supplenze, breve storia triste: un giorno firmo la presa di servizio, il giorno dopo la nomina non c’è più. Lettera

Stampa

inviata da Irene Dimino – Caro Orizzonte Scuola, la presente lettera per raccontare la mia disavventura inerente alle nomine da GPS 2021. Sono una docente precaria dal 2016, in possesso di una laurea magistrale in Scienze Filosofiche (immaginate quindi già tutta la difficoltà e l’affanno nel poter ottenere una cattedra per la mia cdc, difatti mai accaparrata!).

Tuttavia l’opportunità di insegnare deriva dal poter conseguire le nomine per il sostegno, possibilità che quest’anno sembra essere divenuta più remota che mai. La colpa pare essere di un algoritmo che a dire il vero non ho ancora compreso come “sorteggi” i nominativi. Ma non sono un tecnico informatico e quindi continuo la mia storia al fine di denunciare delle incongruenze che hanno dell’assurdo.

Venerdì sera 3 settembre ore 21h30 (non ho ancora capito perché i comunicati importanti vengono pubblicati sempre in serata) viene resa nota la graduatoria per la provincia di MB. Scorro i nominativi e vi trovo il mio. Penso che sia una gran bella fortuna questa novità dell’algoritmo visto che di solito la mia nomina avviene sempre a partire dalla fine di ottobre. Mi accingo quindi a fare l’impossibile per lasciare la mia residenza (Sicilia) e raggiungere la Lombardia. Ho praticamente trascorso un intero sabato nella ricerca di un volo che mi facesse arrivare entro e non oltre le 48h per la presa di servizio.

Dopo svariate telefonate al call center delle compagnie aeree, presa in considerazione l’eventualità di usufruire di ulteriori mezzi, riesco a trovare il modo per partire (non mi soffermo nemmeno sul costo a dir poco spaventoso che la migliore offerta mi ha riservato!). Ma si sa, chi vuole insegnare deve sempre sottoporsi a peripezie di questo genere pur di non correre il rischio di venire depennati dalla graduatoria nella quale si è inseriti.

Dopo la frenesia generata dall’avere preparato tutto l’occorrente per il viaggio, ecco che sul sito dell’URP di MB si presenta una bella novità: “in seguito a svariate segnalazioni, la graduatoria deve essere rifatta. Verrà quindi ripubblicata entro e non oltre il 7 settembre”. Penso subito che abbiano commesso delle falle inerenti al mio nominativo (non so perchè, ma immaginavo ci fosse puzza di bruciato!).

Ciononostante martedì mattina ore 8 mi presento in segreteria: firmo tutto quel che c’è da firmare, prendo nota dei contatti con cui mi dovrò interfacciare ed ottengo le credenziali di accesso al RE e al sito della scuola. Insomma, tutto alla grandissima (come direbbero i teenagers!). Peccato che l’attesa della nuova graduatoria non mi faccia essere tranquilla.

Come già detto prima, le news importanti vengono postate sempre dopo le 21 (forse per coadiuvare la digestione della cena!). Apro il file, cerco i miei dati e sorpresa delle sorprese: non solo non sono più tra i presenti ma è scomparsa anche la cattedra che mi avevano affidato (si trattava di uno spezzone e quindi facilmente individuabili tra quelle riassegnate). Non sto qui ad esprimere l’exploit di sensazioni provate, ma le definirò con una sola parola: sdegno.

Voglio dire: come può capitare che si firmi un contratto di lavoro che viene praticamente reso nullo l’indomani senza poter avere delle giustificazioni attendibili in merito? La scuola scarica la colpa su Monza, Monza sull’algoritmo … per fortuna che questo procedimento di calcolo (l’algoritmo appunto!) non osa proferire parola, altrimenti lui chissà chi incolperebbe!

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur