Supplenze, bisogna riconvocare da nuove graduatorie di istituto. Lettera

di redazione
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Inviato da Elvira Pignalosa – Preg.mo Ministro Bussetti, chi Le scrive è un architetto, docente inserita nelle GI della provincia di Firenze dal 2009 e dunque con anni di esperienza nonché con età sufficiente da aver maturato un pensiero critico che mi sento di esprimere.

Le scrivo, con il rispetto che è dovuto alla Sua carica, esclusivamente per chiederLe di dichiarare il suo orientamento rispetto alla questione dei contratti che si stanno stipulando in questi giorni con i docenti da GI contenenti la clausola relativa all’art. 41 del CCNL e in merito alle indicazioni da fornire ai Dirigenti Scolastici d’Italia e conseguentemente alle Segreterie del personale sulla questione delle riconvocazioni a GI aggiornate.

La richiesta nasce dalla raccolta di istanze da parte di colleghi che, in attesa dell’aggiornamento, non hanno dato seguito alle convocazioni che stanno giungendo in modo diversificato e dunque preoccupati della impossibilità di ri-accedere ad una eventuale convocazione perdendo di fatto la possibilità di acquisire un contratto di supplenza.

Certa che Lei possa convenire con quanti di noi ritengono che questa clausola mal si concilia con contratti stipulati nell’ambito della normativa delle supplenze (potendoci ritenere dei lavoratori un pò a-tipici), tale clausola si concilia ancor meno allorquando tali contratti vengano stipulati prima della pubblicazione dell’aggiornamento delle GI che non hanno tempi di pubblicazione unitari in Italia(problema che hanno sollevato anche alcuni sindacati).

Peraltro, pur consapevoli dell’ autonomia scolastica che consente una certa elasticità di azione, in questi giorni stiamo assistendo a confusi comportamenti da parte di alcune istituzioni scolastiche che riferendo a noi docenti di mal funzionamenti del SIDI (almeno a Firenze) tardano a convocare mentre altre stanno ugualmente convocando (con modalità alternative) apparentemente in modo adeguato e senza difficoltà generando nei docenti, la indecisione alla risposta alla convocazione medesima in attesa sia della pubblicazione delle GI aggiornate e sia delle ulteriori convocazioni.

Come è possibile immaginare i colleghi siamo fittamente in contatto sui social e dunque stiamo verificando discordanti linee di azione tra Uffici Scolastici d’Italia in merito alla obbligatorietà o meno delle scuole di riconvocare a GI aggiornate, creando di fatto una disparità di trattamento verso la categoria in merito all’applicazione di una norma nazionale.

Al fine di acquisire tutte le informazioni possibili in merito a tale norma, così da consentire ai docenti una scelta quanto più consapevole possibile, e soprattutto per evitare disparità di azione e di giudizio tra le varie Istituzioni Scolastiche, La invitiamo a chiarire nel merito: 1) Convocazioni da SIDI e suo funzionamento 2) Obbligatorietà delle scuole di riconvocare in presenza di aggiornamento delle GI 3)Possibilità di emanazione (qualora non sia stata già fatta) di una nota da portare a conoscenza a tutte le istituzioni scolastiche italiane che chiarisca l’atteggiamento univoco da assumere in presenza di aggiornamento delle GI e della ri-convocazione dei docenti da codeste graduatorie aggiornate. Certa della Sua totale comprensione.

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