Supplenze, ATP Torino: incarichi solo agli aspiranti inseriti in GaE a pieno titolo

Giorni di fuoco per l’attribuzione delle supplenze che, oltre ai ritardi dovuti alle novità introdotte dalla Buona Scuola, devono fare i conti con i numerosi aspiranti che hanno ottenuto ordinanze cautelari di inserimento con riserva.

Abbiamo riferito nella giornata odierna della diffida, da parte della Flc Cgil Milano, al dirigente dell’ATP della medesima provincia per il fatto di non voler procedere all’inserimento in GaE di quei docenti che hanno ottenuto delle ordinanze cautelari dopo il 20 settembre 2016.

Alla decisione suddetta, si aggiunge quella dell’ATP di Torino che assegnerà gli incarichi a tempo determinato del 24 ottobre soltanto ai docenti inseriti in GaE a pieno titolo.

L’ATP piemontese motiva la propria decisione (Avviso del 21/10/2016) citando l’ordinanza del Consiglio di Stato n. 364/2016 e la sentenza del TAR Lazio, sez. III bis, n. 10112/2016.

L’ordinanza del Consiglio di Stato è ripresa nella parte in cui respinge le domande di immissione nelle graduatorie ad esaurimento dei possessori di abilitazione conseguita nei corsi PAS o TFA conclusi entro il mese di luglio 2014.

La sentenza del TAR Lazio, sez. III bis, è ripresa nella parte in cui respinge, per una serie di ricorrenti,  la domanda volta all’annullamento del decreto ministeriale n. 767 del 17/07/2015 avente ad oggetto la procedura straordinaria di reclutamento del personale docente per le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di cui al comma 98, l. n. 107/2015 dichiarando altresì la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale sollevata con riferimento all’art. 1, comma 96, legge n. 107/2015, quale disposizione che limita le categorie di docenti aventi accesso alla procedura di reclutamento anzidetta.

Sulla base delle citate sentenze, leggiamo ancora nell’Avviso: non sono convocati il giorno 24 ottobre per l’assunzione a tempo determinato da graduatorie ad esaurimento i docenti che abbiano ottenuto l’abilitazione successivamente alla chiusura delle graduatorie permanenti ed alla loro trasformazione in GAE non essendo gli stessi inclusi in esse.

Tale decisione, conclude l’ATP di Torino, è in linea con i summenzionati provvedimenti giudiziari ed è necessaria al fine di garantire il regolare e corretto funzionamento delle classi e la continuità didattica, attraverso l’individuazione degli aspiranti iscritti a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento.

L’Avviso

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