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Supplenze ATA, non risposta a mail di convocazione equivale a rinuncia

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Supplenza ATA Covid da graduatorie di terza fascia fino al 30 dicembre 2021, contratto breve, quando si può lasciare? Non rispondere a una mail di convocazione che effetti ha? Le conseguenze del mancato perfezionamento del rapporto di lavoro all’articolo 7 del Decreto ministeriale 430 del 2000

Un lettore scrive:

Salve, mia moglie il 18/10/21 ha preso servizio come CS contratto covid fino al 30/12/21.
Continuano però ad arrivarle convocazioni da altri istituti tramite email. Cosa deve fare? Deve rispondere o no a queste richieste di convocazione?
Attendo vostre. Grazie

Se non intende accettare altra proposta contrattuale, può non rispondere. La non risposta a una mail di convocazione equivale a rinunciare all’incarico.

Cosa succede se si rinuncia a supplenza da graduatorie si terza fascia ATA? La rinuncia ad una proposta contrattuale, o alla sua proroga o conferma, non comporta alcun effetto.

Quando si può lasciare supplenza breve

La supplenza della collaboratrice del quesito sopra, essendo Covid al 30/12, si configura come incarico breve. Non è possibile, in ogni caso, lasciare una supplenza breve per un’altra breve. Dunque, soltanto se le convocazioni che riceve sono al 30 giugno, può lasciare l’attuale incarico per accettarne uno fino al termine delle attività didattiche.

Il personale che non sia già in servizio per supplenze di durata sino al termine delle attività didattiche, ha facoltà di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di lavoro per accettarne un altro di durata fino al suddetto termine (art. 7 Dm 430/2000).

La mail di convocazione

La comunicazione relativa alla proposta di assunzione arriva all’indirizzo mail indicato in fase di compilazione della domanda di terza fascia ATA.

La proposta contiene (art.10 Dm 450/2021):
– i dati essenziali relativi alla supplenza, ovvero la data di inizio, la durata, l’orario complessivo settimanale, distinto con i singoli giorni di impegno;
– il termine del giorno e l’ora in cui tassativamente deve avvenire la convocazione o pervenire il riscontro;
– le indicazioni di tutti i recapiti idonei a poter contattare la scuola da parte degli aspiranti.

Nel caso di comunicazione multipla diretta a più aspiranti, la comunicazione deve inoltre contenere:
– l’ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri contestualmente convocati;
– la data in cui sarà assegnata la supplenza di modo che, trascorse 24 ore da tale termine, tutti gli aspiranti che avevano riscontrato positivamente l’offerta e non siano risultati assegnatari della supplenza possano considerarsi sciolti da ogni vincolo di accettazione.

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