Supplenze ATA in più da graduatorie di istituto: un’opportunità per la terza fascia. Emendamento FdI al decreto PA bis

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Sono stati presentati nei giorni scorsi gli emendamenti al decreto PA bis e presto andranno al voto. Per sapere cosa passerà bisogna quindi attendere. Tra le modifiche richieste da Fratelli d’Italia, partito di maggioranza, vi è l’assunzione di personale ATA da graduatorie di istituto.

Dal testo dell’emendamento:

Nell’ambito di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, le istituzioni scolastiche impegnate nell’attuazione degli interventi PNRR possono attingere alle graduatorie d’istituto per lo svolgimento di attività di supporto tecnico e strettamente finalizzate alla realizzazione dei progetti finanziati dal PNRR di cui hanno la diretta responsabilità in qualità di soggetti attuatori. Per le predette finalità, le istituzioni scolastiche sono autorizzate a porre a carico del Piano nazionale di ripresa e resilienza esclusivamente le spese per il personale amministrativo e tecnico a tempo determinato, nei limiti della percentuale delle spese generali dell’investimento ovvero dei costi indiretti, in misura comunque non superiore al 10 per cento del correlato finanziamento PNRR.

Si tratta – sulla scia del vecchio organico Covid – di una sorta di organico aggiuntivo ATA finalizzato stavolta alla realizzazione dei progetti PNRR.

Un’occasione per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie di istituto ATA e quindi per coloro che sono in terza fascia e per coloro che hanno compilato l’allegato G delle graduatorie ATA 24 mesi, concorrendo anche alle supplenze da graduatorie di istituto.

Se l’emendamento dovesse essere approvato, con ogni probabilità, le supplenze saranno di tipo breve fino massimo al termine delle lezioni.

L’emendamento, che contiene anche altri punti, “consente alle istituzioni scolastiche, nella loro autonomia e per l’attuazione delle singole misure del PNRR, nonché nei limiti di importo riconosciuto a ciascuna istituzione scolastica, di ricorrere anche alle graduatorie di istituto per il conferimento degli incarichi a tempo determinato, in considerazione dell’esiguità del personale presente nelle scuole e delle numerose e complesse attività legate all’attuazione del PNRR” hanno commentato Paola Frassinetti sottosegretario all’Istruzione ed al Merito e la senatrice Ella Bucalo responsabili del dipartimento Istruzione e scuola di Fratelli d’Italia.

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