Supplenze ATA: dare la possibilità a chi ha 45/55 anni di poter lavorare. Lettera

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inviata da Samantha Carfi – All’attenzione dei sindacati: Io sono in graduatoria da almeno 15 anni, e purtroppo con punteggio basso del diploma (non sto qui a spiegare perchè è basso) non sono mai stata chiamata nella mia città, roma.

Ogni tre anni viene aggiornato questo bando e naturalmente ci sono neo diplomati che riescono ad entrare perchè hanno punteggio più alto. fatto sta che in 15 anni non ho avuto mai una possibilità e già questo per me non è uguaglianza.

poi vorrei far presente che io non ho POTUTO fare il servizio civile perchè non esisteva all’epoca e anche qui parto svantaggiata. oltretutto è volontario servizio civile, quindi non capisco perchè è valutato.

non ricordo attualmente, non ho il bando qui con me, se è valutato anche il servizio militare. se fosse , anche qui io parto sempre svantaggiata perchè per le donne non esisteva.

tutto questo per dire che forse deve migliorare il bando, a maggior ragione che deve uscire ancora.

dare la possibilità a chi da 20 anni fa la domanda e chi la fa ora e valutare punteggi dove tutti abbiano avuto la possibilità di fare quel determinato “lavoro”, perchè ripeto, non è stata scelta, ma non possibile per legge.

vi sarei grata di tenere in considerazione questa mia richiesta, perchè come me ci saranno altri veterani che aspettano.

si pensa sempre ai giovani, ma dovreste essere anche voi sindacato a pensare all’uguaglianza tra tutti per poter dare la possibilità a chi 45/55 anni di poter lavorare.
grazie dell’attenzione

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