Supplenze al 31 agosto, quelle su posti del concorso STEM “fino ad avente titolo”. Procedura complessa

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I posti, destinati al concorso STEM e non assegnati in ruolo prima dell’inizio dell’anno scolastico/lezioni 2021/22, saranno attribuiti a supplenza e i relativi contratti potrebbero essere risolti.  Vediamo quando.

Svolgimento concorso STEM

Il concorso STEM – bandito per le classi di concorso A020 Fisica; A026 Matematica; A027 Matematica e Fisica; A028 Matematica e Scienze; A041 Scienze e tecnologie informatiche – è ormai concluso in diverse Regioni per diverse classi di concorso, mentre in altre si avvia a conclusione. Laddove le GM sono state pubblicate, gli USR stanno procedendo all’individuazione e all’assegnazione del ruolo ai candidati-vincitori. Immissioni in ruolo concorso STEM: al via le operazioni. Ecco gli avvisi con date e assegnazione sedi

Non tutte le procedure però, come detto, sono concluse e per alcune classi di concorso potrebbe verificarsi che l’assegnazione dei ruoli avvenga ad anno scolastico iniziato.

Ruoli oltre l’inizio dell’anno scolastico

L’assegnazione dei ruoli ad anno scolastico iniziato è possibile grazie a quanto previsto dal DL n. 73/2021 (che ha previsto il concorso), convertito in legge n. 106/2021, e dal conseguente DD n. 826/2021 (che ha bandito il concorso).

L’articolo 59, comma 17, del DL 73/2021 (come anche l’articolo 7 del DD 826/2021), così prevede:

Le graduatorie delle procedure di cui al comma 14 sono utilizzate per le immissioni in ruolo relative all’anno scolastico 2021/2022, se approvate, per eventuali oggettive ragioni di ritardo, entro la data del 30 ottobre 2021 

Le GM STEM, dunque, possono essere utilizzate per le immissioni in ruolo a.s. 2021/22, se approvate entro il 30 ottobre 2021, data ultima dovuta a oggettive ragioni di ritardo e che si protrae oltre l’inizio non solo dell’anno scolastico ma anche delle lezioni. In tal caso, ossia di assunzione dopo l’inizio dell’anno scolastico (cioè dopo il 1° settembre), si applica la decorrenza dei contratti al primo settembre o, se successive, alla data di inizio del servizio (nel DL e nel DD succitati non si fa distinzione tra decorrenza giuridica ed economica ma si parla solo di decorrenza).

Posti non assegnati e supplenze

Il periodo del sopra riportato comma 17 così prosegue:

 con conseguente risoluzione dei contratti di lavoro a tempo determinato nelle more stipulati sui relativi posti vacanti e disponibili.

Questo l’intero periodo: Le graduatorie delle procedure di cui al comma 14 sono utilizzate per le immissioni in ruolo relative all’anno scolastico 2021/2022, se approvate, per eventuali oggettive ragioni di ritardo, entro la data del 30 ottobre 2021, con conseguente risoluzione dei contratti di lavoro a tempo determinato nelle more stipulati sui relativi posti vacanti e disponibili. 

In definitiva:

  1. i posti non assegnati entro l’inizio dell’anno scolastico e/o delle lezioni sono attribuiti con contratti a tempo determinato (ossia andranno a supplenza);
  2. se le GM sono pubblicate entro il 30 ottobre, si procede alle immissioni in ruolo;
  3. nel caso di cui al punto precedente, i contratti dei supplenti sono risolti;

Né il DL 73/2021 né il DD 826/221 specificano la data ultima del contratto di supplenza ma, trattandosi di posti vacanti e disponibili, non può che essere il 31 agosto e non può essere sino all’avente titolo, considerata anche la disposizioni di cui all’articolo 41/1 del CCNL 2016/18:

1. I contratti a tempo determinato del personale docente, educativo ed ATA devono recare in ogni caso il termine. Tra le cause di risoluzione di tali contratti vi è anche l’individuazione di un nuovo avente titolo a seguito dell’intervenuta approvazione di nuove graduatorie.

Clausola contratto

Il sopra riportato articolo 41 dispone che i contratti devono avere sempre un termine, prevedendo comunque la possibilità di inserire delle clausole di risoluzione. Il medesimo articolo ne cita una ” … individuazione di un nuovo avente titolo a seguito dell’intervenuta approvazione di nuove graduatorie.”, che non riguarda il nostro caso.

Per la fattispecie in esame, invece, la clausola di risoluzione dei contratti al 31/08 sui posti STEM dovrebbe fare riferimento all’assunzione dei vincitori di concorso (quindi al DL 73/2021, convertito in legge 106/2021 e al DD 826/2021).

Quesito

Una nostra lettrice chiede quanto segue:

Sono una docente iscritta alla II fascia GPS nella classe di concorso A028 Matematica e scienze. Le chiedo se i posti vacanti al 31 agosto saranno con la clausola dell’avente diritto, in quanto la procedura STEM per la classe di concorso A028, in Emilia Romagna, non si è ancora conclusa. In questo caso, se dovessi accettare un incarico al 31 agosto, potrei perdere il posto, qualora la procedura STEM dovesse concludersi entro il 31 ottobre?

Alla luce di quanto detto sopra, la risposta è affermativa: sì, perderebbe la supplenza.

Il Ministero dovrebbe però rendere noto in via preventiva, quali sono queste cattedre. Solo in questo modo il supplente farà una scelta consapevole.

Fortunatamente, al di là del caso specifico, le procedure del concorso STEM sono arrivate a conclusione e già in questi giorni si sta procedendo alle nomine in ruolo.

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