Supplenze ad abilitati TFA e PAS in GaE. In caso di sentenze negative graduatorie da rifare o il posto rimane a chi non ha titolo?

di redazione
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Sull’inserimento degli abilitati TFA e PAS nelle Graduatorie ad esaurimento, ma anche dei diplomati magistrale con titolo acquisito entro l’a.s. 2001/02, gli Uffici Scolastici stanno assumendo comportamenti differenti.

Alcuni hanno indicato una data ultima entro la quale poter presentare istanza di inserimento dopo aver ottenuto cautelare dal giudice amministrativo. Raccolti questi dati, sono stati pubblicati i nuovi elenchi validi per l’a.s. 2016/17 e si è dato inizio alle convocazioni, motivando la decisione con l’esigenza di avviare l’anno scolastico. A ridosso del mese di novembre infatti ci sono classi che non hanno ancora docenti di molte discipline.

Altri Uffici Scolastici inseriscono ancora, ad oltranza, i docenti che sono in possesso di istanza cautelare. Ma sempre per le stesse motivazioni legate alla didattica pur aggiornando le graduatorie non si dà seguito ad un rifacimento delle convocazioni. è gravato

Altri ancora, pur in presenza di istanze cautelari e pur inserendo i ricorrenti in graduatoria, hanno deciso di non assegnare incarichi a chi è gravato dalla riserva, ma di attendere le pronunce definitive. di conseguenza le supplenze sono assegnate solo a docenti inseriti in gae in maniera definitiva.

Ma occupiamoci di coloro che, pur essendo stati inseriti nelle gae con riserva, hanno avuto una supplenza fino al 30 giugno.

C’è chi si dice convinto che le pronunce che saranno emanate tra fine ottobre e dicembre saranno negative per i ricorrenti. Così ad es. Marco Campione della sottosegreteria dell’On. Faraone

Campione le GaE chiuse per sempre su TFA e PAS giudici daranno ragione al MIUR. Per infanzia e primari posti dopo riforma 0-6

Stesso scetticismo da parte di Max Bruschi, ispettore ministeriale: ”

Sulle eventuali ricadute di una sentenza che dovesse riaprire le GAE a TFA e PAS non mi soffermo, e resto in attesa che una simile sentenza venga pronunciata”

Se la sentenze dovessero essere veramente negative cosa ne sarà delle supplenze assegnate a docenti che dopo neanche un mese diventerebbero senza titolo ad occupare quel posto. E’ pensabile un ulteriore rifacimento delle GaE a ridosso di Natale?

E se pure si volessero lasciare gli incarichi così come sono stati attribuiti per l’a.s. 2016/17, quale tutela avrebbe il docente scavalcato da un falso inserimento?

Se le supplenze ci saranno per tutti, forse il caso non esploderà. Potrà andarci di mezzo una sede più o meno comoda, ma non il diritto al lavoro.

I problemi saranno invece per coloro che rimarranno senza incarico a causa dei nuovi inserimenti. Dovranno essere loro stavolta a doversi rivolgere ai giudici o il Ministero li tutelerà?

Le graduatorie dei docenti sono piene di falsi aventi diritto. Lettera

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