Supplenze a rilento a causa delle rinunce: a Treviso nominati docenti neo immessi in ruolo ancora inseriti in GPS

WhatsApp
Telegram

Giorni concitati per le supplenze. Operazioni che in generale stanno procedendo anche se gli inghippi in alcuni territori sono stati registrati.

Ad esempio a Treviso ad essere chiamati per per supplenze sono stati gli insegnanti appena assunti in ruolo, non ancora depennati dalle liste delle GPS.

A raccontare la vicenda La Tribuna di Treviso, che spiega come dopo la prima ondata di nomine dei supplenti di venerdì scorso (2. 370, spezzoni inclusi), dirigenti e USR hanno dovuto fare la solita conta delle rinunce.

Ma fra i rinunciatari tantissimi erano proprio i docenti che nei giorni precedenti avevano accettato una nomina in ruolo ma che contemporaneamente erano rimasti in lizza per un posto da supplente.

Non è colpa dei docenti, ma del Ministero dell’Istruzione“, dice Salvatore Auci, segretario Snals Treviso, spiegando che “doveva essere la piattaforma informatica a togliere gli insegnanti dalle graduatorie per le supplenze, una volta ottenuto il ruolo. Ci sono i codici fiscali, bastava incrociare i dati. Ma al Ministero non ci hanno pensato: un’anomalia tutta italiana che l’incombenza dovesse spettare ai docenti“.

Pertanto, al momento si registrano cattedre vuote con la prossima ondata di nomine che dovrebbe sanare la situazione: “L’algoritmo della piattaforma ministeriale è pieno di difetti“, incalza Auci, “non addosso responsabilità sui Provveditorati, che già hanno tantissime incombenze, ma si doveva intervenire a monte per evitare questo caos. Qualche docente forse si è dimenticato, qualcuno non era sicuro del ruolo. Normalità sarebbe che il depennamento lo facesse il cervellone informatico”.

E, mentre è scattato il conto alla rovescia verso il primo giorno di scuola, ci sono supplenti da sostituire e nuovi turni di nomine da attendere.

WhatsApp
Telegram

Concorso docenti 2024/25, bando a novembre: cosa studiare e come prepararsi. Corso di formazione, libro “Studio rapido” e simulatore per la prova scritta