Supplenze, a Napoli il caos

Uil Scuola Napoli e Campania –  A Napoli poche ore e una modalità che “fa acqua” da tutte le parti per giocarsi il posto di lavoro!

Mentre il Ministero persevera nel non dare risposte concrete e fattive sulle reali criticità delle scuole al tempo del Covid, anche a livello provinciale, si continua a infierire sui precari.

Tantissimi errori nelle graduatorie, migliaia di reclami e ora anche le modalità di individuazione dei supplenti rendono difficile, se non impossibile, la vita dei precari sia docenti che Ata.

L’AT di Napoli viene meno a quanto comunicato alle OO.SS. nei giorni scorsi e “cambia le carte in tavola”.

Non utilizza modalità già testate in altre regioni e fa da sé senza dare nessuna indicazione tecnica per la compilazione. Non invia le e-mail prospettate agli aspiranti delle scuole secondarie, ma ai docenti di sostegno Infanzia e primaria sì: due pesi e due misure!

Non tiene conto delle ultime sentenze e convoca anche i candidati che andrebbero invece depennati.

Predispone file con i cosiddetti “menu a tendina” che presuppongono il possesso della versione più aggiornata di Excel: un handicap per la maggior parte dei convocati.

Penalizza i collaboratori scolastici per i quali era stata prevista una “telefonata registrata“. Anche per loro è possibile la sola procedura informatizzata e il mancato invio del file compilato ne comporta l’ESCLUSIONE.

Tutti i file predisposti non consentono una compilazione rapida: non vi è nessun ordine alfabetico e nessuna modalità di ricerca avanzata, senza contare che vi sono elencate anche le scuole non disponibili e opzionabili.

Ci troviamo dinanzi all’ennesima umiliazione per chi con tanta professionalità permette da anni di far funzionare le scuole italiane.

La Uil Scuola Napoli, ancora una volta è costretta a denunciare l’inefficienza di un’amministrazione provinciale che, non solo non si confronta con le OO.SS e si limita ad informarle, ma che, incomprensibilmente, viene meno alle sue stesse decisioni.

Siamo stanchi di assistere a questo stillicidio che coinvolge tanti lavoratori e le loro famiglie e che impatterà in maniera evidente sul regolare avvio dell’anno scolastico. Tutto questo è inaccettabile!

Diffidiamo l’amministrazione a rimandare le scadenze previste per l’invio della documentazione necessaria per ottenere la supplenza e a rivedere urgentemente le modalità di scelta delle sedi!

Facciamo appello a tutti i politici della regione e alle Istituzioni affinché intervengano per indurre il Ministro a rimuovere le tante criticità.
I Responsabili Territoriali di Napoli
La Segreteria Regionale

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