Supplenze 2022: quanti posti spettano ai docenti per le riserve legge 68/99? Sì dalle GPS, no dalle graduatorie di istituto

WhatsApp
Telegram

Supplenze docenti anno scolastico 2022/23: lezioni già avviate e docenti in cattedra. Grande lavoro degli Uffici Scolastici, risultati però spesso deludenti: errori materiali, disponibilità non comunicate in tempo o in maniera esatta, assegnazioni provvisorie in ritardo, disallineamento delle immissioni in ruolo, sono tante le problematiche che ancora in questi giorni si fanno sentire.

Una su tutte: perchè non sono stato nominato e invece nel bollettino delle supplenze ci sono nomine di colleghi con punteggio molto più basso del mio?

Fondamentalmente ci sono due circostanze che spiegano questa situazione

  1. la modalità con cui sono state espresse le preferenze, per cui non si è verificato il perfetto incontro tra le scelte inserite e le disponibilità inserite nel turno di nomina
  2. i colleghi sono beneficiari della legge 68/99

Gli Uffici scolastici stanno cercando di spiegare a chi vanno i posti dei beneficiari di legge 68/99

Nelle precisazioni e nei chiarimenti diffusi dagli Uffici Scolastici si legge che

“ai beneficiari della Legge n. 68/1999 spetta un posto intero ciascuno, avendo riguardo alla metà dei posti messi a disposizione per le supplenze”

o ancora

vi è poi il caso dei candidati cc.dd. “riservisti”, ovverosia beneficiari della Legge n. 68/1999, a cui spetta un posto intero ciascuno, nella misura dell’8% della dotazione organica
provinciale
per ciascuna classe di concorso.” 

oppure

“ai candidati cd “riservisti”, ossia beneficiari della Legge n. 68/1999, spetta un posto intero ciascuno, avendo riguardo alla metà dei posti messi a disposizione per le supplenze, e per i quali possono verificarsi 2 ipotesi:
– il candidato è riservista ma non ha anche diritto di precedenza, nel qual caso il candidato entra di diritto nel contingente a prescindere da quale sia la sua posizione effettiva in graduatoria, e riceve in coda a tutti gli altri che lo precedono una sede lasciata libera dal sistema, purché detta sede sia indicata nelle sue preferenze;
– il candidato riservista è anche assistito da un diritto di precedenza, nel qual caso non solo entra a far parte nel contingente, ma sceglie anche in maniera poziore rispetto agli altri candidati.”

Ovviamente, né il diritto di precedenza né il diritto di riserva possono essere resi pubblici per ragioni inerenti alla privacy dai candidati, e ciò giustifica la presenza degli asterischi accanto ai nominativi negli elenchi pubblicati.

A quali categorie spetta la riserva dei posti

Ai sensi della legge 68/1999 le categorie cui spetta la riserva dei posti sono le seguenti:

A. Superstiti di vittime del dovere / invalidi o familiari degli invalidi o deceduti per azioni terroristiche
B. Invalido di guerra
C. Invalido civile di guerra
D. Invalido per servizio
E. Invalido del lavoro o equiparati
F. Orfano o profugo o vedova di guerra, per servizio e per lavoro
G. Invalido civile
H. Non vedente o sordomuto

Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata sono assimilati agli orfani o, in alternativa, al coniuge superstite, di coloro che siano morti per fatto di lavoro o siano deceduti a causa dell’aggravarsi delle mutilazioni o infermità che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro.

Percentuali

  • alla categoria dei disabili (invalidi) è riservata una quota del 7% dei posti da calcolare sul numero degli occupati a tempo indeterminato
  • alla categoria degli orfani, dei coniugi superstiti e categorie equiparate è riservata una quota dell’1%

Evidenziamo inoltre che:

in ogni provincia (per ogni graduatoria e, nella scuola secondaria, per ogni classe di concorso), è necessario verificare che le aliquote previste per le due categorie non siano sature.
Se l’aliquota non è satura si procede prima con  le immissioni in ruolo e poi eventualmente con i contratti a tempo determinato. La riserva vale per le supplenze da GaE e GPS, non per quelle assegnate da graduatorie di istituto.

Il calcolo dei posti

Il calcolo dei posti da destinare al personale suddetto (calcolo eseguito, in ogni provincia, per ogni graduatoria e, nella scuola secondaria, per ogni classe di concorso) va effettuato considerando che al personale va attribuito fino ad un massimo del 50% dei posti destinati alle nomine in ruolo (e poi, eventualmente degli incarichi a tempo determinato)

Gli insegnanti non vedenti, di cui all’art. 61 della legge n. 270/1982, beneficiano di un’ulteriore quota di riserva (in aggiunta a quella suddetta) pari al 2% e non meno di 2 posti annualmente assegnabili a livello provinciale.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

GPS e Supplenze 2022/23: i dubbi dopo l’esito delle nomine: completare spezzone, secondo turno di nomina, MAD? [SPECIALE]

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur