Supplenze 2022, ho ricevuto nomina da prima fascia GPS pur non avendone diritto. Cosa accadrà adesso?

WhatsApp
Telegram

Supplenze anno scolastico 2022/23, la casistica delle problematiche riscontrate è varia. Ma quello che segnaliamo è un errore importante da parte degli Uffici Scolastici, perchè inficia il corretto svolgimento delle nomine. Anche se l’errore fosse per un solo nominativo (ma probabilmente non è così). Ricordiamo che, in autotutela, gli Uffici Scolastici possono annullare o rettificare le nomine se si accorgono di errori.

Una nostra lettrice scrive

Mi ero iscritta in prima fascia con riserva per il concorso ordinario *** in quanto dovevo sostenere il relativo esame il 17 giugno 2022, non iscrivendomi anche in seconda fascia. Superato l’esame però le graduatorie non sono state pubblicate in tempo utile al fine di sciogliere positivamente la riserva. Inoltre il sistema non mi ha permesso di scioglierla neanche negativamente. Successivamente alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, il 5 agosto 2022, mi sono resa conto di essere stata inserita in prima fascia. Ho provveduto ad inviare una mail di rettifica il 15 agosto ma senza ricevere risposta. Ho provato ad inviare ulteriori mail alla scuola polo e all’ ATP (sia pec che ordinaria) dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva ma senza ricevere risposta. Al momento mi trovo inserita in prima fascia e sono stata convocata per uno spezzone. Come mi devo comportare? Sono anche regolarmente iscritta in seconda fascia in***, verrò depennare da questa graduatoria o potrò sperare di ricevere convocazioni da tale fascia? Potrò inoltre ricevere convocazioni dalle graduatorie di istituto?

Non era previsto lo scioglimento, in negativo, della riserva

Una doverosa premessa: non era il sistema di Istanze online a indicare un malfunzionamento, il Ministero ha infatti previsto che l’aspirante inserito con riserva in prima fascia GPS comunicasse l’avvenuto conseguimento dell’abilitazione/specializzazione entro il 20 luglio per eliminare la riserva.

Non era previsto il contrario. E il Ministero lo aveva già specificato nelle FAQ emanate durante la compilazione delle domande per le GPS

FAQ n. 35
Dovrei conseguire il titolo di abilitazione/specializzazione entro il 20 luglio. Cosa succederà se non dovessi riuscire in tempo utile?

La domanda, in relazione alla specifica graduatoria, resterà nella base informativa, ma per l’anno 2022/23 sarà inefficace ai fini delle nomine automatiche di supplenza e delle graduatorie d’istituto. L’aspirante potrà, una volta conseguito il titolo, iscriversi – tramite apposita istanza – negli elenchi aggiuntivi di prima fascia relativi all’a.s. 23/24.”
Quindi in questo caso la domanda, pur restando virtualmente compilata, non avrebbe permesso all’aspirante di partecipare a nomine da prima fascia GPS.
Va detto che numerosi Uffici Scolastici, nel periodo successivo al 21 luglio, hanno avviato un certosino controllo delle graduatorie e depennato i nominativi degli aspiranti che non avevano sciolto la riserva entro il 21 luglio, assicurandosi così che il nominativo non partecipasse per un posto al quale non poteva avere accesso.

Cosa accade adesso

Nel caso della collega ciò non è avvenuto, nonostante le comunicazioni, creando un pasticcio.
Ci rimane un dubbio: diamo per scontato che la docente non abbia inserito nella domanda presentata entro il 16 agosto la classe di concorso per la quale non aveva diritto a nomina, nella domanda presentata entro il 16 agosto.
A questo punto il dubbio diventa ancora più grande: come ha fatto il sistema ad individuarla per una classe di concorso che lei non avrebbe richiesto?
Poniamo il caso che l’errore sia in capo solo all’ufficio Scolastico e che la domanda della docente sia compilata correttamente solo per le classi di concorso alle quali partecipava a pieno titolo.
L’errore anche su un solo posto, in una procedura basata su un algoritmo, comporta infatti l’assoluta perfezione dei dati inseriti perché non venga falsato.
Consigliamo alla docente di avvertire subito non solo l’Ufficio Scolastico ma anche i sindacati del territorio affinchè si facciano tramite di questa situazione e si possa risolvere al più presto.
A pagare le conseguenze di questo, infatti, non è solo la collega interessata ma anche coloro che avrebbero potuto aspirare a quel posto e che invece si trovano nominati su altro posto o non hanno potuto partecipare al turno di nomina.
Se invece dovesse risultare una compilazione non corretta della domanda (ricordiamo che la domanda presentata è un’autocertificazione), sarà l’Ufficio Scolastico a decidere come operare.
In quel caso infatti si potrebbe decidere di attendere l’iter della segreteria scolastica che individua l’errore, lo segnala all’Ufficio Scolastico, e la nomina viene revocata.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

WhatsApp
Telegram

“Come compilare il nuovo pei pagina dopo pagina”. Dal 3 ottobre un nuovo corso tecnico/pratico di Eurosofia