Supplenze 2021: come saranno assegnati gli spezzoni. ATTENZIONE alla compilazione della domanda

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Supplenze da GaE e GPS fino al 31 agosto e 30 giugno: il sindacato Anief fa chiarezza su come saranno gestiti gli spezzoni. I docenti interessati sono alle prese con la compilazione della domanda presente su Istanze online fino al 21 agosto. 

L’Anief conferma le prime indicazioni già fornite agli interessati circa la modalità di gestione, da parte del sistema informatizzato, degli spezzoni orari eventualmente inseriti nelle preferenze per il conferimento delle supplenze attraverso la procedura informatizzata del Ministero.

Nel corso di questi giorni molte domande sono state poste circa la corretta modalità di gestione degli spezzoni orario all’interno della domanda e l’Anief, come sempre, ha fornito indicazioni specifiche e corrette, confermate ora anche dai gestori del sistema informatizzato ministeriale che, su espressa richiesta del nostro sindacato, hanno dato atto che l’interpretazione del nostro sindacato è corretta.

La gestione degli spezzoni orario, infatti, è apparsa sin da subito problematica soprattutto per i tanti dubbi sulle modalità di effettiva attribuzione di queste tipologie di contratto, anche in presenza di cattedre intere, e su come il candidato si sarebbe visto riconoscere un eventuale “completamento” su più spezzoni all’esito della procedura per le supplenze.

“Noi avevamo sin da subito dato le corrette indicazioni – conferma Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – perché appariva ben chiaro che il sistema ministeriale OnLine fosse “rigido” nel rispettare l’ordine delle preferenze espresse nella domanda dal candidato e, dunque, appariva ovvio che tale “rigidità” sarebbe stata applicata anche per quanto riguardava la gestione degli spezzoni, tutti quanti si sono rivolti all’Anief per la corretta compilazione della domanda per le supplenze, dunque, hanno già da tempo ricevuto le indicazioni corrette sulla compilazione della domanda anche riguardo gli spezzoni orari”.

Ma negli ultimi giorni sono state diffuse informazioni differenti e spesso inesatte o comunque contraddittorie sugli spezzoni, dunque l’Anief ritene utile fornire un punto fermo, prima che la procedura di inoltro delle domande sia conclusa il prossimo 21 agosto, sulla corretta modalità di gestione di queste tipologie di contratti.

“Per prima cosa occorre fare immediata chiarezza su una questione di base – spiega Chiara Cozzetto, Segretaria Generale del sindacato Anief – il sistema seguirà pedissequamente l’ordine espresso nella domanda dal candidato. Dunque se nella sua prima preferenza avrà inserito scuola, comune o distretto indicando con flag e in contemporanea come tipologia di contratto il 31 agosto, il 30 giugno e anche lo spezzone, laddove proprio nella prima opzione il sistema abbia disponibile uno spezzone e null’altro, questo sarà assegnato al candidato senza neanche passare alla seconda preferenza del candidato e senza, dunque, controllare se lì è presente un 31 agosto pur se selezionato dal candidato. Questo, appunto, perché il sistema è “rigido” e segue la domanda in ordine rigoroso di preferenze espresse.

A questo punto, dunque, se il candidato accanto al flag spezzone, non ha indicato completamento di nessun genere, il sistema praticamente “si ferma” e come esito della lavorazione dell’intera domanda del candidato, darà l’assegnazione dell’unico spezzone presente nella sua prima scelta, senza completamento perché non selezionato espressamente nella domanda e considerando completamente soddisfatta la richiesta del candidato alla sua prima scelta”.

Laddove, invece, il candidato abbia selezionato il completamento per lo stesso insegnamento o per altro insegnamento, o per entrambe le opzioni, il sistema continuerà a scorrere la domanda del candidato rispettando sempre l’ordine espresso

“Ma a questo punto andrà ad analizzare e tenere in considerazione solo le opzioni espresse in cui è presente il flag su spezzone e su completamento – continua la delegata Anief – e assegnerà solo un altro spezzone presente nelle sedi espresse dal candidato e per cui è stato espressamente flaggato il completamento.

Questo, quindi, comporta che se un candidato vuole dare precedenza alla tipologia di contratto, magari prima preferendo i contratti annuali al 31 agosto, converrà che compili la domanda in modo “mirato” e flaggando solo l’opzione del contratto annuale e solo dopo le varie preferenze espresse per l’annuale, indicate una di seguito all’altra, andare a ridichiarare quelle stesse sedi o comuni o distretti con la selezione solo sul 30 giugno e solo successivamente, e se effettivamente voluta, con l’opzione spezzone.

Ma questo conferma quanto abbiamo evidenziato sin da subito: 150 preferenze esprimibili sono troppo poche per soddisfare le varie possibilità che un candidato poteva esprimere nella convocazione in presenza, dunque il problema c’è e continua a essere evidente.

I candidati dalla compilazione della domanda online sono troppo “limitati” nelle possibilità”. L’importante, comunque, è focalizzare sempre l’attenzione sul fatto che il sistema non assegnerà mai, come invece qualcuno è portato a credere, spezzoni di completamento su sedi mai espresse nella domanda pur se disponibili o per cui il candidato non ha espressamente selezionato l’opzione dello spezzone e del relativo completamento.

Quanti, invece, volessero dare precedenza alla sede, accontentandosi anche di uno spezzone pur di ottenere la sede più comoda a livello logistico e di distanza dal proprio domicilio, allora potranno indicare Annuale, 30 giugno e spezzone in contemporanea e nella stessa preferenza, perché in questo modo il sistema, prima di passare alla sede successiva, andrà ad assegnare qualunque tipologia di contratto presente in quella sede preferita dal candidato.

“Anche nei webinar che stiamo tenendo a livello nazionale – conclude il Presidente Pacifico – abbiamo rilevato tanti dubbi e domande su questa particolare questione, per questo il chiarimento specifico, mostrando anche la corretta modalità di compilazione della domanda, lo approfondiremo anche nel prossimo webinar già previsto per oggi per tutti gli interessati.

I precari si ritrovano da soli a gestire procedure per loro nuove e oggettivamente complicate, il nostro sindacato sta dando prova di essere un punto di riferimento per tanti e tutti i nostri collaboratori sul territorio stanno registrando un’alta adesione agli incontri che stiamo organizzando per regione o per singola provincia, non possiamo che esserne soddisfatti”.

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