Supplenze 2020/21 sono 207mila e l’avente diritto spesso arriva a gennaio, a ridosso degli scrutini

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Quali sono i diritti di un’insegnante precaria che a gennaio si scopre essere il non “avente diritto” sul posto che finora ha occupato, regolarmente chiamata da graduatoria, in attesa che l’Amministrazione sciogliesse la matassa delle GPS. Questo è quanto accaduto in alcune province. 

La riflessione di una docente precaria

Valentina Borghi – Sono un’insegnante precaria, l’ennesima, che lotta tutti i giorni per il proprio sogno. Voglio condividere la mia storia, perché so di parlare per molti. A cinque anni dalla laurea non ho la possibilità di abilitarmi. Le mie esperienze di insegnante in Francia e a Pechino non fanno punti in graduatoria, per questo il mio nome in quella lista è sempre troppo in basso. A Ottobre ho iniziato un bel percorso in una scuola di I grado in provincia di Roma vivendo ogni giorno nella paura di trovarmi disoccupata. Oggi quel giorno è arrivato. Questo perché sono su un posto “avente diritto”. Stando alla graduatoria, c’è sempre qualcuno che potrebbe avere più diritti di me. Ma, arrivati a fine gennaio, con gli scrutini alle porte, che significato vogliamo dare alle parole “avente diritto”? Ne ha più chi sta un punto più alto in graduatoria o chi ha costruito da zero un percorso didattico e instaurato un bel rapporto con le classi? E che diritto hanno i ragazzi a cambiare insegnante a metà anno, soprattutto quest’anno? Si parla tanto di continuità, ma poi questa non viene rispettata dal sistema scolastico stesso, che non fa nulla per tutelarla. Sono giovane e sono già demoralizzata. Non vedo rispetto per il nostro lavoro, il nostro ruolo, per i ragazzi e il loro futuro. E per i nostri diritti, anche di chi, come me, sembra non averne.

Supplenze: un anno da dimenticare

Un anno difficile per le supplenze. A tirare le somme è il sindacato FLCGIL, che la riassume in una tabella

Posti non assegnati durante le immissioni in ruolo 65.514 (quindi supplenze al 31 agosto)
Cattedre in deroga su sostegno 77.600
Organico di fatto 14.142
Organico Covid 40.000 (stima basata sulle risorse stanziate)
Totale: 2017. 256

I posti non assegnati durante le immissioni in ruolo 2020/21, essendo vacanti e disponibili, sono stati assegnati con supplenza al 31 agosto.
I posti su organico di fatto e in deroga su sostegno costituiscono supplenze al 30 giugno
I posti di organico Covid sono supplenze temporanee, max ultimo giorno di lezione nella singola regione

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