Supplenze, 16mila da MAD. In cattedra architetti e ingegneri alla primaria, studenti universitari al liceo

di redazione

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Supplenze anno scolastico 2019/20: secondo la stima riportata oggi da LaStampa sarebbero sedicimila quelle assegnate tramite MAD, domanda di messa a disposizione. 

Le domande di messa a disposizione vengono utilizzate dai Dirigenti Scolastici quando non si riesce ad individuare un supplente dalle graduatorie della propria scuola o da quelle delle scuole viciniori.

Non c’è limite all’invio delle domande di messa a disposizione (tranne per il sostegno), per cui le scuole sono state inondate da richieste.

Un fenomeno che dal prossimo anno scolastico dovrebbe attenuarsi perché nelle prossime settimane è previsto l’aggiornamento e la riapertura di II e III fascia delle graduatorie di istituto. Le novità

Mancano i supplenti con titolo al posto giusto

Il problema però non è quello di reperire supplenti dalle graduatorie, ma quello di trovare anche fuori graduatoria personale con il titolo richiesto per il grado di scuola interessato.

Accade così che laureati per la scuola secondaria vengano reclutati per supplenze alla scuola primaria e che studenti universitari salgano già in cattedra prima ancora di conseguire il titolo.

Una vera e propria emergenza nei livelli qualitativi dell’istruzione (senza nulla togliere ai docenti che con dedizione svolgono l’incarico), di cui parla la segretaria generale della Cisl Scuola ” Ci sono architetti e laureate in ostetricia che insegnano alla primaria o supplenze nei licei affidate a studenti universitari. C’è necessità di sbloccare rapidamente le procedure di reclutamento, frutto di intese che vanno onorate subito, senza perdere altro tempo.”

“E bisogna intervenire sulla formazione iniziale – conclude la Gissi –  perché e il sistema denota insufficienze e scompensi non più sopportabili. In Piemonte i corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria accettano più o meno 350 iscrizioni all’anno, a fronte di 700 cessazioni per pensionamento. Oppure in Emilia Romagna ci sono 5000 posti di sostegno senza titolo e l’università si rifiuta di organizzar ei corsi di Tfa. E ora che i ministeri sono stati divisi la situazione rischia di peggiorare“.

Il punteggio in graduatoria

Del riconoscimento del punteggio in graduatoria per tali supplenze abbiamo parlato nei nostri articoli

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Eventuali consulenze vanno richieste all’indirizzo [email protected]

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