Supplenza su sostegno può proseguire l’anno successivo?

di Consulente Fiscale

item-thumbnail

E’ possibile per un insegnante supplente chiedere il proseguimento dell’insegnamento l’anno successivo per continuità didattica?

Salve,sono un insegnante di scuola primaria; quest’anno per la prima volta ho presentato la Mad è sono stata chiamata su posto di sostegno nella provincia di Como.
Circa una settimana fa, sono stata chiamata telefonicamente dai genitori del bambino disabile che assisto; che soddisfatti del mio operato mi chiedevano se era possibile fare un “qualcosa” che potesse garantire la mia continuità l’anno prossimo
In attesa di risposta ,vi porgo i miei distinti saluti.

Le MAD presentate per il ruolo di insegnante di sostegno per l’anno scolastico 2018/2019, secondo quanto chiarito dalla nota del MIUR del 28 agosto 2018 potevano essere presentate solo da docenti “che non risultino iscritti per posti di sostegno in alcuna graduatoria di istituto e per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza e, qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati“.

Difficilmente, quindi, è possibile fare qualcosa per confermare la continuità della supplenza in quanto il dirigente scolastico dell’Istituto dovrà dare precedenza innanzitutto ai docenti iscritti nella graduatoria d’istituto e alle graduatorie provinciali dei docenti abilitati per l’insegnamento di sostegno.

Il decreto legislativo n. 66/2017, recante norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, dedica l’articolo 14 alla continuità didattica da garantire agli alunni disabili. Questa norma però è molto controversa, per cui non sappiamo quale sarà la versione definitiva.

Queste le ultime novità Riforma sostegno: stesso insegnante di ruolo per intero ciclo di studi. News

L’unica circostanza che potrebbe garantire di poter avere nuovamente la supplenza sarebbe quella di essere nominata, per lo stesso posto, tramite scorrimento della graduatoria di istituto (se il posto non verrà prima assegnato a mobilità o immissioni in ruolo se vacante).

Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Versione stampabile
Argomenti: