Supplenza: proroga contratto dal 30 giugno al 31 agosto, ma non ho lo stipendio e non posso presentare domanda di disoccupazione. Lettera

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Sono un'insegnante precaria di scuola primaria, inserita nelle graduatorie d'istituto (seconda fascia) della provincia di Padova da ormai 15 anni. Quest'anno a dicembre ho avuto un incarico di potenziamento con contratto dal 15/12/2015 al 30/06/2016. 

Sono un'insegnante precaria di scuola primaria, inserita nelle graduatorie d'istituto (seconda fascia) della provincia di Padova da ormai 15 anni. Quest'anno a dicembre ho avuto un incarico di potenziamento con contratto dal 15/12/2015 al 30/06/2016. 

A gennaio la segretaria della scuola mi ha informata del fatto che se il mio posto restava vacante poteva essere prorogato al 31/08/2016 e così è stato (dopo svariate peripezie!) A giugno, dopo aver firmato il contratto, la segretaria, persona competente e sempre disponibile, mi informa di averlo inserito subito (infatti la data di inserimento è il 23/06/16). D

opo due settimane però mi sono accorta che questo contratto era stato sospeso "per numero ore eccessivo" (cosa impossibile visto che avevo un incarico su scuola primaria di 24/24). Contatto la segretaria, che non ne sapeva niente e non capisce cosa sia successo, e si congeda dicendomi che si informerà per capire le motivazioni della sospensione.

Dopo due giorni mi richiama per dirmi che ha provato a contattare noipa, sia telefonicamente che tramite l'assistenza, ma senza successo. Allora provo a telefonare io ma la telefonata è possibile solo dal fisso …che non ho. Allora mando una mail all'assistenza spiegando la situazione…mi rispondono prestissimo (dopo due ore) dicendomi di dire alla segretaria  che non doveva sostituire il contratto dal 15/12/15 al 30/06/2016 ma che doveva solo aggiungere la proroga dal 1/07/2016 al 31/08/2016. Ma io devo insegnare alla segretaria come fare?

Dopo aver contattato la segretaria per spiegarle il tutto e riferirle la risposta ricevuta, riscrivo a noipa dicendo che trovo assurdo che invece di rispondere alla segretaria, rispondano a me istruendomi su cosa dire a lei. Consiglio gentilmente di contattare la scuola allegando tutti i recapiti. Il giorno dopo mi richiama la segretaria informandomi che le hanno scritto una mail spiegando di provare ad inviare tutto in cartaceo, manualmente e vedere cosa succede. Ma io dico…cosa succede? Facile dire "Stiamo a vedere cosa succede " quando è della vita degli altri che si parla.

Mi è scaduto il contratto il 30/06 ma non posso fare domanda di disoccupazione perchè, pur non ricevendo uno stipendio, ho un contratto fino al 31/08.

Nella mia stessa situazione ci sono molte colleghe che hanno avuto questa pseudo- proroga e a qualcuna hanno prospettato il pagamento degli stipendi di luglio e agosto per dicembre.  Ma stiamo scherzando? E come si vive fino a dicembre? Dal primo settembre si potrà fare domanda di disoccupazione che arriverà forse dopo due tre mesi… ma come si vive nel frattempo?

Affitti, mutui, assicurazioni, bollette varie….per non parlare poi delle spese familiari…eh si perchè molti di noi hanno famiglia e di questi tempi i soldi da sborsare sono sempre tanti. Ora io vorrei capire a chi devo esporre questa situazione perchè vengano tutelati i miei diritti di cittadina italiana che paga le tasse e che ogni anno si ritrova ad affrontare un'estate piena d'amarezza…senza soldi e senza sapere cosa succederà a settembre, in quale scuola sarò, se riuscirò a conciliare lavoro e famiglia… Spero che questa lettera venga pubblicata con la speranza che anche altre persone che si trovano nella mia stesa condizione, sappiano che non sono sole e che siamo in tanti ad essere sfruttati e abbandonati da ormai troppo tempo e che è ora di svegliarci e segnalare tutto quello che di sbagliato e indegno succede ogni giorno nel mondo della scuola.

Cordiali saluti da un'insegnante che crede che se si vuole e ci si crede…questo sistema lo possiamo cambiare solo noi  

Chiara Pizzamano

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