Supplenza e rientro anticipato del titolare, contratto supplente non va annullato

di redazione
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Supplente e rientro del titolare: il contratto del primo va risolto? 

Un lettore ci scrive: sostituisco un docente assente per congedo biennale. La supplenza è di 30 giorni. Nel caso in cui il titolare rientri anticipatamente, il mio contratto decadrà? Sarò licenziato?

Contratto non si può risolvere

L’articolo 18, comma 2 lettera c), del CCNL del 04/08/1995, disponeva quanto segue:

2. Nel contratto di lavoro individuale, per il quale è richiesta la forma
scritta, sono, comunque, indicati:

c) data di cessazione del rapporto di lavoro per il personale a tempo determinato, salvo risoluzione automatica del rapporto, senza preavviso, in caso di rientro anticipato del titolare;

Nel contratto del 1995 dunque era prevista la risoluzione del contratto del supplente in caso di rientro anticipato del titolare.

Tale disposizione non è stata più ripresa dai contratti successivi e, come chiarito anche dall’Aran, la stessa non va più applicata.

Conclusioni

Il nostro lettore, dunque, qualora il titolare dovesse rientrare prima della scadenza della supplenza, proseguirà il suo servizio sino al termine del contratto.

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