Supplenti: stipendio al di sotto della dignità, scuola non ha i fondi. Lettera

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inviata da Agnese Zanotti  – sono un’insegnate di spagnolo precaria, terza fascia.  Quest’anno per fortuna ho avuto una supplenza annuale. 

In realtà la mia supplenza non è stata proprio lineare nel senso   la scuola  interrompeva il contratto all’inizio di ogni festività per richiamarmi il primo giorno di riapertura, ma non sono qui per raccontarvi questo che forse ha dell’illegale.

Questo mese vado a controllare il mio cedolino dello stipendio del mese di maggio e mi ritrovo un importo pari a 194,79 euro – io a maggio ho lavorato ininterrottamente!!!!

Chiamo immediatamente il numero verde di NOIPA e mi dicono che non ci sono fondi per pagare gli stipendi. 

Ritengo che il lavoro vada pagato anche perché ho un contratto fino al 28 giugno e  fino a quella data non ho avuto possibilità di accettare altri lavori e quindi avere altri introiti necessari per vivere.

La scuola mi richiede titoli, specializzazioni, i famosi 24 crediti aggiuntivi, professionalità, aggiornamento continuo e non mi paga lo stipendio alla fine del mese?

Questa somma è al di sotto della dignità umana e professionale e non mi permette di vivere e far vivere le mie figlie.

Come devo comportarmi?
Sono intenzionata a far uscire allo scoperto questa situazione anche perché ora valgo 194,79 euro e quindi mi sento svincolata da ogni remora educativa e professionale
Vi prego di consigliarmi in questa che ormai sarà la mia battaglia anche perché non ho proprio nulla da perdere…
Cordialmente
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