Supplenti senza stipendio? Miur conferma ritardi. Bollette a Renzi!

Di Lalla
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La provocazione parte da Raffaella Morsia, segretario generale della Flc Cgil Emilia Romagna, attraverso Il Fatto Quotidiano. Lo stato di precarierà dei supplenti della scuola aumenta in relazione ai ritardi con cui il MEF paga le supplenze temporanee.

La provocazione parte da Raffaella Morsia, segretario generale della Flc Cgil Emilia Romagna, attraverso Il Fatto Quotidiano. Lo stato di precarierà dei supplenti della scuola aumenta in relazione ai ritardi con cui il MEF paga le supplenze temporanee.

E così, anche se mensilmente vengono programma delle emissioni speciali – la prossima è attesa per il 14 novembre – non tutti gli insegnanti che hanno svolto incarichi temporanei hanno la certezza di poter ricevere l'emolumento.

Ad un recente tavolo tecnico sulle retribuzioni, dietro sollecitazione dei sindacati, il Miur ha confermato un "disguido" sorto nei rapporti con il MEF circa il calcolo del pagamento degli oneri riflessi, e questo ha comportato ancora una volta (si consideri che la situazione si trascina ormai da anni) un ritardo nelle operazioni di accreditamento delle somme. Il Miur ha certamente garantito di essersi attivato per il superamento degli ostacoli già nei prossimi giorni.

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Una situazione che per anni ha anche visto un rimbalzo delle responsabilità tra segreterie scolastiche e MEF Supplenze settembre non vengono pagate. E' colpa della scuola o di NoiPA?

A causa di questa situazione spesso i supplenti preferiscono rinunciare a supplenze brevi per le quali devono anticipare tutte le spese, senza sapere quando recuperare i soldi, o per non interrompere l'indennità di disoccupazione.

Di qui l'appello della FLC CGIL Emilia Romagna, attraverso il segretario Raffaella Morsia che a Il Fatto Quotidiano dice "Non si può più andare avanti in questo modo, invito i supplenti a inviare le bollette da pagare direttamente al premier Matteo Renzi e al ministro Stefania Giannini, perché o si protesta, o la situazione non cambierà mai "

Una battaglia, quello per lo stipendio regolare, che spesso è stata portata avanti anche dal Gruppo Facebook Supplenti della scuola per la qualità e la dignità del lavoro, anche con proteste volte a sensibilizzare l'opinione pubblica, come quella che lo scorso anno li vide rientrare a scuola "vestiti a lutto"

Una situazione che dovrebbe essere superata attribuendo esclusivamente al MEF tramite il cedolino unico i pagamenti anche per i supplenti temporanei. Se tutto andrà bene, a questo si arriverà a settembre 2015.

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