Supplenti della scuola: il DDL può ancora essere rivisto. La scuola non sia terreno di vendetta interna al PD

WhatsApp
Telegram

Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del lavoro – Dopo il ciclo di audizioni che si è svolto la scorsa settimana, da oggi pomeriggio, 3 giugno, avrà luogo in commissione Cultura la discussione generale, alla quale seguirà l'illustrazione e il voto degli emendamenti che potrebbe iniziare già venerdì 5 giugno.

Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del lavoro – Dopo il ciclo di audizioni che si è svolto la scorsa settimana, da oggi pomeriggio, 3 giugno, avrà luogo in commissione Cultura la discussione generale, alla quale seguirà l'illustrazione e il voto degli emendamenti che potrebbe iniziare già venerdì 5 giugno.

La Presidenza della commissione Istruzione del Senato dovrà vagliare 1960 emendamenti, decidendo quali sono le modifiche ammissibili e quali quelle da respingere.

Il governo, la scorsa settimana, ha ribadito l'apertura a modificare il provvedimento attraverso il confronto, ricordando che dovrà però essere approvato in tempo utile per rendere attuabile il DDL dal 1° settembre 2015.

Alla luce degli avvenimenti elettorali "Il Premier non usi la Scuola come terreno di regolamento dei conti e di vendetta all'interno del PD per la perdita della Liguria".

Il Gruppo Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del lavoro continua a chiedere a tutti i Senatori una revisione sostanziale del DDL :

1) Ridurre la portata del potere dei presidi
2) Allargare il piano di assunzioni alla seconda fascia docenti e agli ATA
3) Rivedere l'art. 12 inserendo tutti i precari di lunga data in un piano assunzioni pluriennale, rivedere il programma sui finanziamenti degli istituti.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur