Supplenti, all’Italia rimprovero da Bruxelles. Governo: fase transitoria, Anief: assumere subito docenti con 36 mesi di servizio

WhatsApp
Telegram

Come porre definitivamente fine al precariato nella scuola italiana? Un altro sonoro rimprovero giunge da Bruxelles. Cecilia Wilkstrom, presidente della Commissione per le petizioni del Parlamento UE ha definito l’abuso dei contratti a tempo determinato in Italia un comportamento “non degno di uno stato membro dell’Unione Europea”.

Ed entro il prossimo autunno il Governo italiano dovrà presentare le misure adottate per arginare il fenomeno. Il problema è sempre quello: la stabilizzazione dopo i 36 mesi di servizio a tempo determinato su posti vacanti.

Al netto delle possibili (ma c’è ancora la speranza possano essere di più) 35mila assunzioni in ruolo per l’a.s. 2017/18, con le GaE infanzia che dovrebbero farla da padrone, il problema rimarrà.

Riforma reclutamento, fase transitoria: ecco quando si esauriranno le GaE

Il Governo pensa allora alla fase transitoria

che riguarderà chi è già in possesso di abilitazione e per chi potrà vantare 36 mesi di servizio alla data di approvazione del decreto, con un accesso “semplificato” al ruolo nella scuola secondaria.

A dare battaglia è in particolare il sindacato Anief, che propone una soluzione più semplice e immediata

“La verità è una sola: non servono nuove prove, nuove graduatorie, nuovi sistemi. Basterebbe una sola operazione: assumere subito tutti i precari che hanno svolto 36 mesi di servizio, come ci dice l’Unione Europea dal 1999 e come ribadito la scorsa settimana a Bruxelles da Cecilia Wikström, Presidente della Commissione per le Petizioni del Parlamento Ue. Stiamo parlando di docenti laureati, selezionati e abilitati all’insegnamento. E per quelli che non lo sono, basta riconoscere loro un anno di corso universitario per confermare l’abilitazione che hanno conseguito nel campo. Per fare tutto ciò bisogna però liberare gli organici, ovvero ammettere che il bluff è finito. Come ha fatto la Ministra dell’Istruzione in queste ultime settimane, quando ha perso la pazienza con il responsabile del Mef”.

Reclutamento, Anief: non serve alcuna riforma, basterebbe assumere tutti i precari GaE e GI

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VII ciclo. Solo poche settimane per prepararti. Non perderti gli incontri interattivi di Eurosofia