Superiori: più didattica integrata, ingresso dalle 9 e doppi turni se situazione lo richiede. SCARICA BOZZA del Decreto, Conte conferma

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E’ terminata dopo circa tre ore la riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza, il ministro Francesco Boccia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Tra i temi al centro dell’incontro quello caldo della scuola e dei trasporti.

Coronavirus, superiori: doppi turni, didattica integrata, ingressi dopo le 9. Da mercoledì 21 ottobre “se situazione lo richiede”. TESTO DPCM definitivo, SCARICALO

350 mln ai trasporti

Trasporti che ieri hanno visto uno stanziamento ad hoc in manovra 2021. Infatti, sono stati annunciati fondi aggiuntivi da utilizzare nei primi mesi del prossimo anno per il trasporto pubblico locale, “in particolare modo quello scolastico”. Le risorse ammonterebbero a 350 milioni di euro. Risorse che non sarebbero immediatamente spendibili, non coprendo il periodo di fine 2020.

Didattica integrata e doppi turni

Si punta, quindi su interventi alle superiori, garantendo a Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado la didattica in presenza. Due sono le soluzioni che sono confluite in una bozza del DPCM che siamo in grado di anticiparvi.

Fermo restando – si legge nella bozza – che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferito ai specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00“.

Scarica testo BOZZA DPCM

L’ipotesi di doppi turni era stata proposta nell’incontro al vertice a Palazzo Chigi, durante il quale la ministra Lucia Azzolina sarebbe stata contattata a un certo punto della riunione, come riporta l’ANSA, e si sarebbe discusso in particolare dell’ipotesi, cui lei si sarebbe detta contraria, dei doppi turni mattina/pomeriggio alle superiori.

Contenuti bozza confermati dal Primo Ministro Conte

Nessuna chiusura della scuola, “è un asset fondamentale”, ha sottolineato il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di presentazione del decreto, l quale ha specificato che le scuole secondarie vedranno favorite “modalità ancora più flessibili, con ingresso degli alunni a partire dalle 9 e se possibile anche con turni pomeridiani”.

Azzolina, didattica resta in presenza. Flessibilità superiori con interventi mirati

“La scuola resta aperta. Si continua con la didattica in presenza, come chiedevamo. Sono stati salvaguardati i diritti di studenti e studentesse. Possibile flessibilità sugli orari per le scuole superiori ma solo attraverso interventi mirati”. Lo dice la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sul Dpcm appena messo a punto e presentato dal premier Conte.

350 milioni di euro al trasporto locale, ingressi scaglionati a scuola fino alle 11 per scongiurare la didattica a distanza

6,1 mld per scuola e Università. Saranno stabilizzati 25mila docenti di sostegno (spesa 1,2 mld). Legge di bilancio

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