Superiori quadriennali, in due anni 60 prime in tutta Italia. Presto avviso pubblico: quali requisiti per partecipare?

di Anselmo Penna
ipsef

Continua la sperimentazione, avviata sotto il ministero Profumo, dei licei quadriennali. Sarà allargata la platea delle scuole in cui si adotterà.

Continua la sperimentazione, avviata sotto il ministero Profumo, dei licei quadriennali. Sarà allargata la platea delle scuole in cui si adotterà.

Saranno circa 60 le scuole che nei prossimi due anni adotteranno la riduzione di un anno del percorso didattico delle secondarie di II grado.

La sperimentazione riguarderà sia scuole statali che paritarie e avrà quale presupposto un percorso didattico che garantisca, anche attraverso il ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa accordata dall’autonomia scolastica, l’insegnamento di tutte le discipline previste dall’indirizzo di studi di riferimento, in modo da assicurare agli alunni  il  raggiungimento  degli  obiettivi specifici di apprendimento e delle competenze previsti per il quinto anno di corso, entro il termine dei quarto anno.

Il Ministero, quindi, prevederà un’apposita selezione, mediante avviso pubblico. I progetti dovranno caratterizzarsi per un elevato livello di innovazione in ordine all’articolazione e alla rimodulazione dei piani di studio, all’utilizzo delle tecnologie e delle attività laboratoriali, allo sviluppo delle eccellenze, all’insegnamento con metodologia CLIL, ai processi di continuità e orientamento verso i percorsi universitari e postsecondari.

Per gli istituti che hanno già in corso sperimentazioni di abbreviazione dei percorsi di istruzione secondaria autorizzati il Piano potrà partire già dal prossimo anno scolastico; per gli altri l’anno scolastico successivo.

Il lavoro svolto all'interno degli istituti in cui si sperimenterà il percorso quadriennale sarà valutato da Comitati scientifici regionali gestiti dagli USR e uno specifico Comitato scientifico nazionale presso il MIUR.

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