Super green pass sui bus, Giannelli (ANP): “Giusto che il diritto alla salute in questo periodo prevalga su quello all’istruzione”

WhatsApp
Telegram

“Il diritto alla salute collettiva può prevalere ed in questo periodo sta prevalendo sul diritto all’istruzione. È più importante mantenere la salute di tutti che non garantire fino all’ultimo dettaglio il diritto allo studio. Io confermo e condivido questa misura”.

Così il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli commenta all’Adnkronos l’introduzione dell’obbligo del Green pass rafforzato sui mezzi pubblici ed aggiunge: “Chiaramente queste misure servono a far sì che le persone si vaccinino. L’introduzione del super green pass sui mezzi di trasporto pubblico sarà un ulteriore incentivo per le persone a vaccinarsi”.

I minori non vaccinati non saranno doppiamente colpiti? “Abbiamo una epidemia, dobbiamo tutti fare qualcosa. Le situazioni di ragazzi figli di no vax sono limitate, nella maggior parte dei casi sono genitori indecisi, non ideologicamente convinti del vaccino anti covid. La strada migliore non è la caccia alle streghe attraverso l’obbligo, ma spingere queste persone a vaccinarsi, perché l’obbligo comporta la sanzione. Gli studenti non ne saranno penalizzati”.

Come saranno gestite le probabili assenze in più degli studenti dovute all’impossibilità di raggiungere la scuola? “Ci sarà la flessibilità consentita dalle leggi. I docenti hanno sempre tenuto conto delle situazioni particolari e continueranno a farlo. Le assenze saranno valutate sempre allo stesso modo, sono rilevanti se impediscono la valutazione degli alunni, altrimenti non sono un problema”.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito