Super Green pass, le regole per gli spostamenti a Natale tra regioni: le info utili

WhatsApp
Telegram

Il Natale 2021 non sarà come quello del 2020. Lo scorso anno in tutta l’Italia venivano limitati spostamenti in entrata e in uscita dalle regioni per bloccare l’avanzata del Covid-19.

Da lunedì 6 dicembre, invece, sono in vigore le nuove norme sul Super Green pass. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Chi si sposterà con il trasporto pubblico sarà tenuto a mostrare ai controlli il proprio certificato verde. Su alcuni mezzi succedeva già prima del 6 dicembre: sarà ancora sufficiente il Green pass ‘base’, ottenibile non solo da chi è vaccinato contro il Covid-19 o è già guarito dall’infezione, ma anche da chi è in possesso del risultato negativo di un tampone, molecolare o antigenico.

Il pass è richiesto per tutti i mezzi a lunga percorrenza: aerei, pullman, treni Intercity e Intercity notte, treni ad alta velocità o interregionali, navi e traghetti. Rispetto alla normativa precedente, adesso è però necessario anche per usufruire del trasporto non a lunga percorrenza, quindi per treni regionali, bus, autobus, tram e metropolitane cittadine.

La certificazione verde sui mezzi cittadini o regionali viene richiesta a campione da forze dell’ordine e personale delle aziende di trasporto pubblico di riferimento.

Nessun obbligo particolare per chi si sposta con la propria macchina. È permesso dare passaggi anche a persone non conviventi. In tal caso, però, nella parte anteriore del mezzo può esserci solo il guidatore, mentre nella parte posteriore il numero massimo di passeggeri è fissato a due, per ciascuna fila di sedili posteriori. Tutti hanno l’obbligo di indossare la mascherina.

In zona bianca non ci sono restrizioni agli spostamenti ulteriori rispetto a quelle già illustrate, previste dalla normativa in tema di Green pass. Le stesse regole si applicano anche a tutte le regioni in zona gialla.

Più difficile spostarsi tra zone arancioni, almeno per chi non è in possesso di un Green pass valido. Gli spostamenti in zona arancione sono liberi per chiunque all’interno del proprio Comune, da cui si può uscire solo per motivi di lavoro, salute, necessità o urgenza. Chi ha un certificato verde può invece spostarsi verso altri comuni e altre regioni, senza alcuna limitazione.

Le regole rimarranno in vigore fino al 15 gennaio 2022, salvo proroghe definite dal governo.

FAQ UFFICIALI [PDF]

Dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio anche in zona bianca per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche si dovrà avere il green pass “rafforzato”, cioè un green pass di vaccinazione o di guarigione.

Chi possiede già un green pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova Certificazione. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

In zona gialla o arancione, già dal 29 novembre, chi possiede un green pass rafforzato potrà accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero limitati o sospesi. Dal 29 novembre al 5 dicembre in zona gialla e arancione i controlli potranno essere effettuati sulla Certificazione cartacea.

Super Green Pass dal 6 dicembre al 15 gennaio, ecco tutti i chiarimenti ufficiali del governo. FAQ [SCARICA PDF]

Obbligo vaccinale docenti e ATA, istruzioni operative del Ministero dell’Istruzione. CIRCOLARE [PDF]

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito