“Suo figlio fa troppe assenze”, padre dà pugno alla maestra

di redazione
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Succede a Palermo, l’ennesimo atto di violenza nei confronti di un docente. Protagonista, questa volta, un collaboratore scolastico che ha aggredito l’insegnante del figlio.

La maestra lamentava le troppe assenze del figlio di 10 anni, quando il padre era venuto a prenderlo chiedendo un’uscita anticipata.

Il padre ha, dunque, secondo la ricostruzione, aggredito la maestra, colpendola al volto con un pugno e minacciandola di morte.

Sulla faccenda è intervenuto il dirigente scolastico della scuola il quale ricorda che l’uomo, collaboratore precario, aveva lavorato per anni nel plesso in cui è accaduto il fatto.

“Negli ultimi tempi – riporta l’ANSA – era molto preoccupato per i suoi cinque figli. Erano in corso delle pratiche per valutare le condizioni in cui vivevano i suoi figli. So che è seguito dai servizi sociali. L’esortazione dell’insegnante sulle assenze del bambino ha scatenato in lui una reazione che non è giustificabile”.

Quanto successo ieri per la dirigente scolastica è stato un grande dolore: “I miei insegnanti sono molto preparati e seguono tanti ragazzi molto difficili con situazioni alle spalle non semplici. Eppure affrontano questo lavoro con passione. Le condizioni dell’insegnante per fortuna non sono gravi. Il pugno in faccia non le ha provocato fratture. Mi ha detto che presto tornerà in servizio. L’insegnante anche in questa occasione ha dimostrato molta preparazione e soprattutto tanta umanità”.

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