Sulle paritarie sinistra ha troppi pregiudizi ideologici

di redazione
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red – Ad affermarlo Gabriele Toccafondi, sottosegretario all’istruzione del Governo Letta, intervenuto all’incontro dal titolo “Scuole Paritarie: la libertà che fa scuola”, organizzato dal Nuovo Centro Destra. “Sulle scuole paritarie – ha affermato – occorre portare avanti, oggi più che mai, una battaglia di realismo, una battaglia culturale contro i pregiudizi. Bisogna rottamare l’ideologia, perché anche il nostro Paese veda una effettiva parità tra gli istituti statali e quelli non statali”.

red – Ad affermarlo Gabriele Toccafondi, sottosegretario all’istruzione del Governo Letta, intervenuto all’incontro dal titolo “Scuole Paritarie: la libertà che fa scuola”, organizzato dal Nuovo Centro Destra. “Sulle scuole paritarie – ha affermato – occorre portare avanti, oggi più che mai, una battaglia di realismo, una battaglia culturale contro i pregiudizi. Bisogna rottamare l’ideologia, perché anche il nostro Paese veda una effettiva parità tra gli istituti statali e quelli non statali”.

“Quando si parla di scuola ci si dimentica sempre – ha continuato – che il nostro sistema educativo pubblico si regge su due gambe: gli istituti statali e quelli non statali. In Italia, però, la parità è solo giuridica, ma non reale; non a caso siamo tra i fanalini di coda nel mondo, in questo settore. Nei Paesi europei e anche in quelli dell’ex blocco comunista, c’è il buono scuola, oppure lo Stato si fa carico dei costi delle scuole non statali, riconoscendo la loro funzione pubblica. In Italia no. Se per ogni alunno delle scuole statali vengono spesi 6.800 euro all’anno, per quelli delle paritarie solo 500 euro. Considerando che questi ultimi sono un milione, e facendo i dovuti calcoli, il sistema educativo non statale fa risparmiare alle casse pubbliche ben 6 miliardi e 300 milioni di euro all’anno”.

Ha ripercorso, dunque, le difficoltà per il finanziamento delle paritarie, durante la sua esperienza di Governo, ed afferma “è stato solo grazie all’impegno del Nuovo Centro Destra che questo è avvenuto. A sinistra, su questi temi, ci sono ancora troppi pregiudizi ideologici. Se crolla una delle due gambe su cui si regge il nostro sistema educativo pubblico, crolla tutta l’impalcatura”.

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