Suicidio del collega C. C. Arriva la solidarietà del Ministro. Puglisi: “serve un salvaprecari”. Più scuola e meno F 35: lo spot

di
ipsef

red – Il mondo del precariato è in subbuglio, la notizia del suicidio di C. C., che è stato imputato alla sua condizione di docente senza cattedra e disoccupato a causa dei tagli, ha sconvolto gli animi. In Umbria 200.000 euro per il salvaprecari regionale.

red – Il mondo del precariato è in subbuglio, la notizia del suicidio di C. C., che è stato imputato alla sua condizione di docente senza cattedra e disoccupato a causa dei tagli, ha sconvolto gli animi. In Umbria 200.000 euro per il salvaprecari regionale.

Su Facebook il collega aveva scritto di essere "triste perché il ministro Profumo ci sta distruggendo il futuro. Se saremo fortunati resteremo precari a vita".

Ieri una manifestazione davanti al MIUR con delle rose per ricordare C. C., ma anche rabbia per un precariato sempre più martoriato dai tagli. E dal ministero, ci informa l’ANSA, è arrivata la solidarietà per l’accaduto.

Sulla faccenda è intervenuta anche Francesca Puglisi, responsabile Scuola del Pd, che si è detta profondamente colpita e addolorata per la morte del professore C. C.

"È per questo – ha affermato – che cambieremo la legge di stabilità e continueremo a chiedere un nuovo piano per la stabilizzazione dei precari delle graduatorie ad esaurimento".

"Il ‘salva-precari’ – continua – è un provvedimento che non ci piace, ma va fatto con il contributo del governo per rispondere, almeno parzialmente, a una vera emergenza sociale".

Nel frattempo alcune regioni iniziano a darsi da fare per arginare l’emergenza. Così l’Umbria stanzia 200.000 euro per il salvaprecari regionale

I precari, da canto loro, non demordono e promettono ancora battaglia, teacherpridetv ha realizzato uno spot contro i tagli "4 novembre 2012 +Scuola – F 35" con lo scopo di mettere in luce i motivi del dissenso

Vi lasciamo alla visione

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