Un successo per il progetto di mediazione scolastica contro il bullismo a Palermo

di Giulia Boffa
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Red – “So-Stare nel conflitto“ è il titolo del progetto di mediazione scolastica i cui risultati sono stati presentati nel corso di un incontro presso l’istituto comprensivo “Uditore – Setti Carraro” di Palermo.

Red – “So-Stare nel conflitto“ è il titolo del progetto di mediazione scolastica i cui risultati sono stati presentati nel corso di un incontro presso l’istituto comprensivo “Uditore – Setti Carraro” di Palermo.

I giovani “Mediatori scolastici junior” hanno ricevuto un attestato per i risultati raggiunti nello gestire i conflitti fra i propri compagni, favorendo il dialogo, l’ascolto e l’apertura reciproca, secondo le linee guida della mediazione scolastica, una nuova modalità di gestione dei conflitti che sorgono in ambito scolastico e che trovano una loro risoluzione con modalità che favoriscono il chiarimento fra coetanei senza l’intervento dei docenti e “che permettono – come hanno detto i giovani coinvolti – di raccontarsi senza essere giudicati”.

I 16 giovani mediatori hanno gestito 49 segnalazioni di conflitti, incontrando oltre 100 compagni e riuscendo in oltre il 70% dei casi a risolverli.

L’attività è stata realizzata dai mediatori/formatori dell’Ufficio di Mediazione penale del Comune di Palermo e da Giancarlo Provenzano, volontario dell’Istituto Don Calabria, con il coordinamento della responsabile dell’Ufficio di Mediazione penale Lucia Zanetti.

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