Subito un salva precari. Ad invocarlo è CISL scuola Calabria: l’emergenza non è finita

Di
WhatsApp
Telegram

red – Per la CISL Calabria è necessario attivare per l’a. s. 2012/2013 delle misure legislative contenute nel decreto cosiddetto “salva precari”. Per tale motivo viene invocata una norma immediata che preveda un’adeguata copertura finanziaria.

red – Per la CISL Calabria è necessario attivare per l’a. s. 2012/2013 delle misure legislative contenute nel decreto cosiddetto “salva precari”. Per tale motivo viene invocata una norma immediata che preveda un’adeguata copertura finanziaria.

La CISL ricorda che l’On. Siragusa del PD con la risoluzione 7-00898 ha chiesto a maggio del 2012 di attivare anche per il corrente anno scolastico un nuovo salva precari, ma dal Governo no è ancora giunta risposta concreta.

Anci, il Governo ha chiaramente detto che il salva-precari avrebbe coperto soltanto il triennio del piano programmatico dei tagli dell’art. 64 del Decreto Legge 112 del 2008, convertito con integrazioni dalla Legge 133 del 2008. Quindi, visto che il piano di contenimento della stessa spesa sarebbe stato completato con l’a. s. 2011/2012, il Governo non ritiene che la disposizione possa essere ulteriormente prorogabile

Ma la CISL ritiene che l’effetto dei tagli continuerà anche nei prossimi anni e i precari saranno ancora penalizzati. Quindi la reiterazione del decreto salva precari e dei progetti regionali si rendono ancora necessari per contenere il crescente disagio dei lavoratori precari della scuola, soprattutto delle aree meridionali.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito