Studiare i testi dei cantautori italiani nelle scuole. Lettera

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Inviata da Mario Bocola – Si sa che gli studenti oggi non amano studiare la letteratura perché la considerano noiosa, pedantesca: Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Manzoni, Leopardi sono, per loro autori che appartengono al passato. Bisogna escogitare nuove strategie didattiche per far appassionare gli studenti ai classici della nostra letteratura.

Abbinare ad esempio la letteratura alla musica o meglio ai testi delle canzoni di musica leggera che tanto piacciono alle nuove generazioni. Insomma insegnare i testi delle canzoni dei maggiori cantautori italiani che hanno fatto la storia della musica.

Leggere e interpretare i testi di cantautori come De Gregori, Battiato, Vecchioni ed altri forse sarebbe un buon esercizio per avvicinare gli studenti allo studio della letteratura. Insomma un binomio letteratura-musica potrebbe essere una strategia didattica per avvicinare gli studenti allo studio della letteratura. Come si potrebbe pensare ad un  potenziamento dello studio della storia della musica in tutte le scuole. I testi delle canzoni dei cantautori italiani contengono tematiche molto vicine al mondo dei giovani di oggi, per cui lo studio della musica è un buon strumento di didattica prossemica.

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