Studiare Economia fa trovare lavoro. Un concorso stimola gli studenti alla valorizzazione della disciplina

di redazione

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Secondo quanto emerso dall’ultima indagine condotta da AlmaLaurea, che misura il grado di occupazione degli laureati nelle università italiane, le discipline economico-finanziarie offrirebbero discrete opportunità di impiego ai giovani laureati.

Se, infatti, a tre anni dalla laurea trova lavoro in media l’85% di tutti i laureati (magistrali o a ciclo unico) in tutte le discipline, con uno stipendio medio di 1.300 euro, restringendo lo sguardo alle discipline economiche la situazione sembra migliorare, soprattutto nel settore della finanza e delle scienze economico-aziendali:

  • finanza: 92% di occupati a tre anni dalla laurea, stipendio medio di 1.593 euro;
  • scienze economico-aziendali: 88% di occupati a tre anni dalla laurea, stipendio medio di 1.415 euro;
  • scienze dell’economia: 87% di occupati a tre anni dalla laurea, stipendio medio di 1.371 euro;
  • scienze economiche per l’ambiente e la cultura: 87% di occupati a tre anni dalla laurea, stipendio medio di 1.137 euro.

Un dato, questo, che va tenuto presente quando si indirizzano gli studenti in uscita dalle scuole superiori verso uno specifico percorso universitario, per evitare che dopo aver conseguito il tanto ambito titolo di laurea possano trovarsi in condizione di lavorare in settori totalmente distanti da quelli di studio: quasi il 40% dei laureati con un lavoro, infatti, secondo quanto si legge nei risultati di un’indagine condotta dal Censis per conto dell’Ebitemp, dichiara di svolgere un’attività professionale poco o per nulla inerente ai percorsi di studio e formazione seguiti.

Per orientare gli studenti allo studio e all’amore dell’Economia, allora, ormai da tempo è in piedi un’iniziativa che cerca di coinvolgere i giovani in questa disciplina così ampia e pervasiva. Si tratta del Festival dell’Economia di Trento, una manifestazione giunta ormai alla sua XIII edizione che quest’anno si terrà tra il 30 maggio e il 2 giugno.

Nel quadro delle attività che precedono il Festival, il Comune, la Provincia autonoma e l’Università di Trento e l’editore Laterza, in collaborazione con il MIUR, l’Istituto Tecnico Economico “Bodoni” di Parma e AEEE-Italia, hanno indetto per il VII anno consecutivo il concorso EconoMia, che nel 2019 ha il seguente tema: Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza. Il concorso è dedicato agli studenti delle ultime due classi degli Istituti Tecnici e Professionali e dei Licei e a quelli dell’ultima classe dei percorsi di formazione IeFP, e ha lo scopo di:

  • spingere gli studenti verso lo studio dell’economia;
  • favorire in prospettiva la crescita e lo sviluppo del Paese;
  • valorizzare i progetti di Alternanza scuola lavoro e approfondire le dinamiche del mercato del lavoro in futura ottica occupazionale;
  • sensibilizzare sull’istituzione del nuovo Liceo Economico-sociale.

I primi 20 classificati saranno ospitati gratuitamente presso il festival dell’Economia di Trento. Riceveranno inoltre un premio in denaro dal valore di 200 euro ciascuno.

Maggiori informazioni sul concorso EconoMia e su come partecipare sono disponibili qui.

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