Studenti stressati, cresce l’ansia e il malessere. L’esperta: “L’istruzione e il rendimento scolastico rappresentano una fonte di stress”

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“I carichi di lavoro eccessivi, la mancanza di sonno, le cattive abitudini organizzative, la mancanza di tempo libero e del supporto necessario, sono alcuni dei problemi che generano malessere tra i ragazzi”.

Lo dice Adelia Lucattini, Psichiatra e Psicoanalista Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, in un’intervista a cura di Marialuisa Roscino.

L’ansia e lo stress non si limitano ai giorni degli esami per i maturandi o agli ultimi mesi di scuola per tutti studenti – osserva l’esperta – ma possono persistere anche dopo la fine delle lezioni, durante le vacanze estive“.

Lucattini, a tal proposito, spiega che “l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha recentemente condotto un sondaggio che ha coinvolto 72 paesi e ha coinvolto 540.000 studenti intervistati di età compresa tra 15 e 16 anni. In media, nei paesi OCSE, il 66% degli studenti si sente stressato per i voti bassi e il 59% teme che superare le verifiche sarà difficile. Ha inoltre rilevato che il 55% degli studenti si sente molto ansioso riguardo alla maturità, anche quando sono ben preparati. Ben il 37% degli studenti ha riferito di sentirsi molto teso durante lo studio e le ragazze di avere maggior ansia rispetto ai ragazzi. Questi dati dimostrano che l’istruzione e il rendimento scolastico rappresentano un’importante fonte di stress per tutti gli studenti“.

E ancora: “In realtà, lo stress inizia a farsi sentire già a febbraio con l’inizio del secondo quadrimestre, ma trova il suo apice nei mesi di maggio e giugno. È importante capire che non si tratta solo di stress mentale ma anche di fatica fisica“.

Gli studenti arrivano stanchi alle prove di fine anno scolastico e agli esami di maturità, sono mentalmente esausti, sul filo del rasoio. Inoltre, non più fattori causano un alto stress tra gli studenti: gli orari scolastici lunghi e serrati, lo studio a casa, il pensiero quotidiano delle verifiche e la preoccupazione di fondo per la maturità che accompagna gli studenti fin dai primi anni delle superiori“, ricorda Lucattini, che offre alcuni consigli agli studenti: “per affrontare lo stress legato alla fine della scuola, gli studenti devono prendersi del tempo per ricaricarsi di nuova energia, per detendere la pressione interna e per pensare. Dopo la fine della scuola è importante concedersi una pausa e dedicarsi ad attività creative, che aiutino a staccare con i ritmi stringenti e scadenzati dell’anno scolastico appena concluso, trascorrere del tempo con gli amici e la famiglia, praticare sport all’aria aperta, scoprire nuove discipline come lo yoga, conoscere nuovi posti e incontrare persone diverse durante le vacanze”.

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