Studenti ricercatori realizzano un’indagine sulla differenziata

di redazione
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Prof. Luciano De Giorgio Docente di Filosofia e Scienze Umane  Liceo Fogazzaro Vicenza – La scuola deve ampliare sempre più i luoghi in cui “fare educazione”, se vuole essere al passo con i tempi e soprattutto se vuole alunni più motivati e competenti. 

L’errore che spesso oggi si commette è quello di insegnare per competenze, quando, in realtà “Non si insegna per competenze, ma per far diventare competenti” che è tutta un’altra cosa così come sottolineato anche dalla dottoressa Anna Maria Ajello, Presidente dell’INVALSI e Professore ordinario all’Università Sapienza di Roma.

Singolare, a tal proposito, è stata l’esperienza vissuta dagli studenti del Liceo Fogazzaro di Vicenza, tant’è che il giornale cittadino, ha ritenuto opportuno pubblicare la notizia, sottolineando quanto segue –

Fuori dai banchi e dalle aule per sperimentare sul campo la Metodologia della Ricerca. È un altro modo di fare scuola quello vissuto da una classe del Liceo Fogazzaro di Vicenza – una quindicina di studenti della 4BE dell’indirizzo Economico-Sociale “sguinzagliati” in giro per la città, per sottoporre ai passanti un questionario sulla raccolta differenziata -.

Gli studenti hanno assunto il ruolo di ricercatori intervistando i cittadini sulle loro abitudini quotidiane in tema di smaltimento di rifiuti domestici.

L’esperienza singolare ha consentito il passaggio dalle conoscenze alle competenze nell’ambito della Metodologia della Ricerca, disciplina rientrante nelle Scienze Umane – spiega il prof. Luciano De Giorgio, docente di Filosofia e Scienze Umane –. Gli stessi alunni hanno elaborato il questionario che è stato formulato in collaborazione anche con il dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova. In tutto sono stati somministrati 130 questionari che, poi, sono stati elaborati in classe.

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