Studenti. Ok da studenti per ridefinizinoe Livelli Essenziali Prestazioni, ma si rifinanzi FIN

di redazione
ipsef

LINK-RETE della Conoscenza – "E’ positiva la volontà del Ministero – dichiara Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK – Coordinamento Universitario – di procedere alla ridefinizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni attraverso il coinvolgimento delle Regioni e degli studenti, che metta al centro la volontà di risolvere l’annosa questione delle enormi disparità che oggi si riscontrano tra gli studenti da regione a regione".

LINK-RETE della Conoscenza – "E’ positiva la volontà del Ministero – dichiara Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK – Coordinamento Universitario – di procedere alla ridefinizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni attraverso il coinvolgimento delle Regioni e degli studenti, che metta al centro la volontà di risolvere l’annosa questione delle enormi disparità che oggi si riscontrano tra gli studenti da regione a regione".

"LINK si è fatta promotrice – aggiunge Fabio Cacciapuoti, Presidente della Commissione Diritto allo Studio del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari – di una mozione votata all’unanimità dal maggiore organo nazionale di rappresentanza studentesca che chiede l’immediata ridefinizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni prevedendo un iter di riflessione ampio che parta dall’obiettivo di aumentare gli standard qualitativi e quantitativi delle borse di studio."

In tantissimi atenei del nostro paese LINK ha lanciato una grande campagna nazionale sul Diritto allo Studio che chiede l’immediata abolizione della figura dell’"idoneo non beneficiario" attraverso la copertura totale delle borse di studio avanzando, inoltre, dieci proposte per la riforma dei LEP supportate da migliaia di firme, che presenteremo il 28 febbraio in occasione di un presidio nazionale al Ministero dell’Università. "Se come afferma la Ministra Carrozza – conclude Alberto Campailla di LINK – il diritto allo studio è veramente un’emergenza nazionale, si rifinanzi il Fondo Integrativo Nazionale e si intervenga subito sui Livelli Essenziali delle Prestazioni, dando finalmente risposte concrete alle rivendicazioni provenienti dalle centinaia di piazze studentesche di questo paese."

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare