Studenti non conoscono il concetto di sacrificio. Lettera

WhatsApp
Telegram
giovani

Oggi ho sfiorato la rissa con alcuni studenti della sede del Bassi che hanno protestato davanti la scuola. Sono uscito e gli ho gridato che non ci si comporta così, che non esistono studenti di serie A e serie B… e che mi aspettavo da loro solidarietà verso i compagni della succursale e non becero egoismo… la Digos mi ha consigliato di entrare a scuola ed evitare lo scontro…

Moltissimi alunni della sede del Bassi di Lodi oggi non sono entrati a scuola.

Peccato… hanno perso una grande occasione. La protesta coincide con i turni di pomeriggio per studenti del diurno che dal 21 marzo per 15 giorni dovranno alternarsi (21 classi per volta) di pomeriggio.

La protesta degli studenti della sede propone uno scenario poco piacevole…come se gli studenti della succursale fossero alunni di serie B e condannati ad andare di pomeriggio fino alla fine di maggio, strano vero?

Come mai questi studenti della sede non hanno fatto sciopero il 6 di febbraio in segno di solidarietà verso i compagni della succursale perché incendiata e inagibile? L’orticello di casa propria… guai a toccarlo.

Quello che è accaduto a Lodi è lo specchio di questa povera Italia. Noi docenti insegniamo la solidarietà mentre l’egoismo dilagante serpeggia in molti studenti. Sarebbe troppo semplice strumentalizzare e dare la colpa alla Provincia di Lodi targata Partito Democratico per il ritardo di inizio lavori di ristrutturazione ma non lo voglio fare perché ci sono di mezzo gli studenti e loro hanno il dovere di rispettare le regole e se per un breve periodo andranno di pomeriggio non succederà nulla.

Il concetto “sacrificio” non fa parte del DNA di molti giovani.

Mi auguro comunque che Mauro Soldati Presidente della Provincia di Lodi “rimanga sul pezzo” e segua costantemente l’evolversi della situazione per quanto concerne i lavori di ristrutturazione prima che diventi anche questo un caso politico pre elettorale per Lodi.

Devo sottolineare positivamente il comportamento e le decisioni del prof. Corrado Sancilio dirigente scolastico dell’Istituto Bassi che ha saputo fronteggiare l’emergenza nel miglior modo possibile sia per quanto riguarda la gestione delle classi che per la gestione del personale scolastico. Non lo dico solo come prof ma anche come RSU Unicobas dell’Istituto.

Paolo Latella

insegnante e giornalista
 

WhatsApp
Telegram

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono un’opportunità professionale anche per gli insegnanti. Tutte le informazioni qui e su TuttoITS.it