Studenti in piazza: “Più diritto allo studio, didattica alternativa e benessere psicologico”

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Gli studenti tornano in piazza in tutta Italia. Le rivendicazioni sono molteplici: investimenti su diritto allo studio e trasporti, didattica alternativa e garanzia del benessere psicologico.

“Per l’ennesima volta siamo rientrati a scuola e tutte le carenze strutturali del nostro sistema educativo si sono mostrate con ancora più chiarezza – sottolinea Luca Redolfi, coordinatore dell’Unione degli studenti -. Scuole pericolanti, trasporti affollati e insufficienti, didattica nozionistica, diritto allo studio negato sono solo alcuni dei motivi per i quali le studentesse e gli studenti si mobiliteranno in tutto il Paese”.

I problemi per l’Unione degli studenti non sono solo queste: “Sono necessari investimenti per la scuola pubblica – continua Bianca Chiesa, dell’esecutivo nazionale – in materia di trasporto pubblico, edilizia e diritto allo studio, ed è necessaria una riforma totale dell’istruzione, che sappia rinnovare la didattica e immaginare un nuovo modello di scuola inclusiva che sappia trasformare la società”. 

Gli appuntamenti

Milano – Piazza Cairoli, appuntamento alle ore 9.00

Torino – Piazza Arbarello, appuntamento ore 9.30

Roma – Piazzale Ostiense (lato via Campo Boario), appuntamento ore 10.00

Bologna – Piazza Scaravilli, appuntamento ore 18.00

Napoli – Piazza Garibaldi, appuntamento ore 9.00

Chieti – Piazza Garibaldi, appuntamento ore 9.00

Potenza – Piazza Don Bosco, appuntamento ore 9.00

Bergamo – Piazza Vittorio Veneto, appuntamento ore 14.30

Udine – Piazza Primo Maggio, appuntamento ore 8.00

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