Studenti in gita virtuale: viaggio della legalità in una settimana

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La “gita virtuale degli studenti della 5N del Vanoni di Vimercate.” Sarà il nostro viaggio della legalità” ha dichiarato l’ideatrice, la docente Monia Colaci. Un’intera settimana tra guide turistiche online e incontri culturali con alcuni protagonisti dell’antimafia

Il distanziamento sociale legato all’emergenza sanitaria da Coronavirus ha completamente stravolto l’idea stessa dei rapporti umani. Una conseguenza che ha colpito soprattutto gli studenti, catapultati dal contesto scuola – luogo sociale per antonomasia – alle piattaforme web per la didattica a distanza. E, se pian piano le aule virtuali hanno ripreso il loro vigore, stessa cosa non si può dire per le tanto ambite gite scolastiche, che a causa delle restrizioni sono state completamente annullate per il resto dell’anno.
Ma se volere è potere, esiste sempre una seconda possibilità. Così, ad ovviare alla mancata gita scolastica in Sicilia della classe 5N dell’Istituto “Vanoni” di Vimercate ci ha pensato la professoressa Monia Colaci. “La quarantena conseguenza dell’emergenza sanitaria – ha raccontato la docente – mi ha da subito sollecitato ad impormi degli obiettivi giornalieri, per rendere questo tempo il più proficuo possibile. Ogni buon proposito ho cominciato a condividerlo al mattino sul mio profilo Facebook e a realizzarlo entro le 18 di sera. Tra le tante cose fatte, e condivise con un gruppo di colleghi, anche dei virtual tour in diverse città del mondo. Da qui l’idea di organizzare una gita con i miei ragazzi della 5N, costretti a rinunciare al loro viaggio proprio alla vigilia della partenza”.

Dunque, rubrica e taccuino in mano, la professoressa Colaci ha così rispolverato il programma redatto per la gita in Sicilia contattando alcuni dei referenti che avrebbero dovuto accompagnarli sul posto durante il loro soggiorno. E proprio oggi, lunedì 20 aprile, è cominciata la gita degli studenti della 5N che hanno messo una crocetta sul primo punto del programma: la guida turistica della città di Palermo. “Il normale virtual tour che si trova anche cercando sul web – ha precisato la docente – si limita ad offrire luoghi e immagini ma senza una spiegazione dettagliata. La mia idea di gita virtuale riguarda proprio l’incontro con le persone del posto che avevamo pianificato per il nostro viaggio. Ieri, lunedì 20 aprile, con la nostra guida turistica di Palermo, Anna Chirco, attraverso street view, immagini e video, abbiamo concluso il primo giorno di gita visitando l’intera città. Gita che durerà tutta la settimana e che sarà il nostro “viaggio della legalità” per come era stato concepito in partenza”.

E, se in un primo momento gli allievi della 5N del Vanoni si sono mostrati scettici, è bastato il primo giorno di “gita virtuale” per cambiare completamente idea. “Lei è riuscita – sono stati i commenti di alcuni studenti – a dare una possibilità a ciò che sembrava inizialmente impossibile. Il Coronavirus non ci impedisce di gioire delle bellezze del nostro paese” e ancora “durante la visita ci siamo sentiti realmente parte della città, con le sue culture intrecciate, dalle storiche chiese ai famosi mercati. Ricorderemo per sempre la nostra particolare gita del quinto anno”.

Ma, come ogni viaggio di istruzione che si rispetti, alla parte ludica si accompagna il sempre fondamentale aspetto didattico. Solo così il “viaggio della legalità” si potrà tradurre in un agglomerato di esperienze e conoscenze peculiari alla tradizionale gita scolastica.

Da parte sua la Dirigente scolastica Elena Centemero ha espresso soddisfazione in merito all’iniziativa: “Sono ammirata da quanto gli studenti e le studentesse del “Vanoni” stanno realizzando. È la certezza che il nostro futuro sia in loro perché hanno saputo trasformare una situazione difficile in una opportunità di formazione e di educazione alla legalità”.

Dopo la visita guidata della splendida città di Palermo, in programma per martedì 21 aprile, dalle 10 alle 11, l’incontro con Marika Demaria, giornalista di Narcomafie e autrice del libro su Lea Garogalo, “La scelta di Lea”.

Mercoledì 22 aprile, dalle 12 alle 13, Francesca Prestia racconterà la sua carriera di cantastorie calabrese, arte attraverso la quale ha da sempre detto “no” alle mafie. Giovedì 23 aprile, dalle 10 alle 11 ci sarà l’incontro con Angelo Sicilia, artista palermitano del teatro dei pupi impegnato nell’antimafia. Venerdì 24 aprile, dalle 10 alle 11, Lorenzo Sanua, figlio di Pietro Sanua vittima di mafia, racconterà la sua storia agli studenti del Vanoni. In chiusura, sabato 25 aprile, a partire dalle 18, ogni studente dedicherà un personale pensiero all’esperienza di questo insolito quanto proficuo “viaggio della legalità”.

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