Se studenti fuggono è distrazione collettiva non abbandono di minore, la sentenza

di redazione
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Si è trattata di una inefficienza della struttura scolastica, di una “distrazione collettiva” quella che ha causato la fuga di due bambini da un asilo comunale di Bologna.

Nessun abbandono di minore, quindi, secondola procura di Bologna per il caso di due bambini, uno di 5 e l’altro di 6 anni, che la mattina del 10 luglio si erano allontanati da una scuola dell’infanzia comunale nel parco della Montagnola, dove frequentavano un campo estivo. Dopo aver girovagato per un’ora erano stati trovati dalla titolare di una trattoria del centro.

Dagli accertamenti è emersa una grave colpa e negligenza del personale, non perseguibile tuttavia sul piano penale. Si evidenzia inoltre che la fuga è finita bene, cioè non ci sono state lesioni e quindi non c’è stato un evento, al massimo un omesso controllo.

Secondo la Procura si è trattato di inefficienza della struttura scolastica e di una “distrazione collettiva”

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