Studenti fanno compiti a casa al ritmo di musica da corsa, Crepet attacca: “Terrificante, anfetamina per sentirsi vivi”

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Paolo Crepet interviene a gamba tesa sull’ultima “moda” fra gli studenti in Dad: filmare i compiti a casa mentre si ascolta musica da corsa: “Quanto di peggio e più anti-pedagogico sia stato inventato nell’ultimo anno, in cui questi geni che abbiamo ci hanno tolto tutto”

Un prodotto anfetaminico musicale per sentirsi vivi“; un espediente “terrificante” e “devastante“, “risultato da una dad che è didattica delegata, non a distanza, perché si esaurisce esclusivamente nello svolgimento del compitino a casa, complice una apparente ‘presenza’ sullo schermo“. 

Non usa mezzi termini Paolo Crepet nel commentare all’Adnkronos il nuovo trend in voga tra gli adolescenti, lo svolgimento filmato dei compiti a casa a ritmo di musica da gara tratta da un videogioco che lo psichiatra e sociologo definisce: “Quanto di peggio e più anti-pedagogico sia stato inventato nell’ultimo anno, in cui questi geni che abbiamo ci hanno tolto tutto“.

E’ una nuova notizia che si aggiunge allo sfascio – afferma – E’ una musichetta da incantatore di serpenti; un uso della tecnologia da parte degli adolescenti che seduce perché non c’è più vita: Non c’è più gita scolastica, partita di pallone, settimana bianca… Cosa resta a questi ragazzi se non la stupidità della seduzione collettiva? – domanda il sociologo – Il cervello non è una Formula 1 e la rapidità non è indice di un bene perché finisce con lo stordimento e la necessità di adattarti ad una vita dove il jingle non c’è più.” 

Gli effetti negativi del covid – conclude – continueranno dopo il vaccino, perché c’è qualcuno che ha tutto l’interesse a continuare a smerciare ‘droga’“.

Crepet si riferisce alle sfide degli studenti, che studiano al ritmo musicale di Mario Kart, il videogioco di corsa della Nintendo. Lo raccontano i teenager che su Instagram e Tik Tok si esibiscono in esecuzioni di compiti a casa al ritmo di melodie da gara “aumentando di velocità ad ogni giro per finire un saggio appena in tempo”.

Si tratta di un vero e proprio trend, si legge sull’AdnKronos, cresciuto a dismisura dalla fine di ottobre e adesso ‘sponsorizzato’ anche via-tutorial, in elenchi e guide per imparare a scegliere tra i molteplici brani musicali del videogioco in base agli obiettivi di studio e “certificato” dai milioni di visualizzazioni dei brani caricati su Spotify e YouTube.

“Menti Menti Menti….Noo, Cosa? Studiare con Mario è ‘f…e’ meraviglioso!”, racconta un ragazzo su Instagram al ritmo di un frenetico brano Mario Kart che ha raggiunto oltre un milione di ‘Mi piace’ sulla piattaforma. “Non mi sono mai sentito così produttivo in tutta la mia vita”, afferma in un altro post un teenager. “Ascoltavo Mario Kart e pensavo non funzionerà. Ma eccomi mentre termino in ‘vibrazione'”. Così l’onda da gara d’urto ‘a chi finisce prima i compiti di scuola’ viaggia sui social tra chi ricorda che deve “ancora farne 40….domani c’è il colloquio con i professori…accetto la sfida”, e chi grida alla vittoria perché “grazie a questa play list sono riuscito a scrivere tutto questo in 25 minuti”, mentre pagine e pagine di un quaderno vengono sfoglio-mostrate a ritmo di musica.

Per essere più precisi, le melodie del videogioco “sembrano essere ciò che viene riprodotto quando usi una stella dell’invincibilità in Mario Kart – si legge in un tutorial – Mentre l’elemento è attivo, la musica si sposta per evidenziare sia la tua nuova potenza che il suo stato a tempo limitato. Dovresti cercare di trarne il massimo il più velocemente possibile, motivo per cui si presta così bene a una situazione stressante come tirare una notte intera o tirare fuori un saggio di più pagine”. E a detta degli utenti “funziona”.

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