Studenti europei innamorati della tecnologia: il 40% la preferisce ad un viaggio e allo shopping

di Lalla
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inviato in redazione da Paola Barmati – Microsoft ha intervistato oltre 2.800 ragazzi in tutta Europa per indagare il loro rapporto con la tecnologia, scoprendo una generazione che ormai non saprebbe rinunciare a internet e ai device più innovativi, ma che ancora non sa usarli al meglio.

inviato in redazione da Paola Barmati – Microsoft ha intervistato oltre 2.800 ragazzi in tutta Europa per indagare il loro rapporto con la tecnologia, scoprendo una generazione che ormai non saprebbe rinunciare a internet e ai device più innovativi, ma che ancora non sa usarli al meglio.

Basti pensare che se i giovani intervistati avessero a disposizione 400 euro da spendere a loro piacimento, quasi il 40% di loro sceglierebbe la tecnologia – acquistando un tablet o uno smartphone – preferendola rispetto ad un weekend fuori porta con gli amici (15%) e allo shopping (11%).

Sebbene questo risultato possa non stupire molti, è sorprendente scoprire quanto gli studenti di oggi – di ogni età e genere – dipendano dalla tecnologia, con posizioni a volte “estreme”. Il 23%, infatti, preferirebbe vivere fino a 60 anni con la possibilità di accedere a Internet piuttosto che fino a 80 senza poterlo fare mai, rinunciando quindi a 20 anni della propria vita pur di essere online. Ma non solo. Un quarto degli intervistati preferirebbe correre per strada nudo piuttosto che rendere pubblica la propria cronologia di navigazione web passata e futura.

Le applicazioni rappresentano un’altra fonte di “estremismo”, con il 37% dei ragazzi che preferirebbe ricevere app gratis per tutta la vita piuttosto che cibo gratuito per tutta la vita. Dalla ricerca emerge ulteriormente l’amore per il mondo delle applicazioni da parte degli studenti, con un terzo di loro che si descrive alla stregua di un “guru” in questo ambito.

Inoltre, curiosamente, il 61% degli studenti ammette di avere ancora molto da imparare per utilizzare la tecnologia al meglio, per velocizzare lo studio e renderlo più “smart”, sebbene poi il 38% lamenti di non aver abbastanza tempo durante la settimana per fare tutto quello che vorrebbe, a dimostrazione di come i consumatori debbano ancora imparare come liberare tempo prezioso per loro stessi grazie all’utilizzo della tecnologia.

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