Studenti, dopo il diploma il 35% lavora. Alternanza scuola-lavoro facilita ingresso in ambito lavorativo

di redazione
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Reso noto il Rapporto 2018 realizzato da AlmaDiploma e AlmaLaurea, riguardante la situazione lavorativa e formativa degli studenti al termine delle scuole secondarie di secondo grado.

Il Rapporto  analizza le scelte dei diplomati nel breve e medio periodo: ad un anno e a tre dal conseguimento del titolo.

In linea generale, dopo il diploma più della metà degli studenti (il 65%) si iscrive all’Università, mentre ad un anno del diploma il 35% dei ragazzi si inserisce nel mondo del lavoro.

L’indagine si è focalizzata su 80.000 diplomati del 2016 e del 2014.

Di seguito i dati riportati dall’Ansa.

UNIVERSITÀ‘ E LAVORO

Alcuni degli studenti che si iscrivono all’Università studiano e lavorano contemporaneamente. Del 67% degli studenti che proseguono all’Università:

  • il 51% studio soltanto;
  • il 16% studia e lavora.

Il rimanente 15% è diviso: il 10% cerca un lavoro; il 5% non lo cerca.

A tre anni dal conseguimento del titolo di studio:

  • il 44% studia soltanto;
  • il 18% studia e lavora;
  • il 27% lavora.

INFLUENZA DEL VOTO DI MATURITÀ’ NELLA SCELTA SUCCESSIVA AL DIPLOMA

La percentuale di chi si inserisce nel mondo del lavoro, ad un anno dal diploma, sale nel caso di studenti con voto basso e viceversa:

  • lavora  il 15% dei diplomati con voto alto e il 23% di quelli con voto basso;
  • si iscrive al’Università il 75% dei  diplomati con voto alto e 57% di quelli con voto basso.

SCELTA UNIVERSITARIA

In linea generale, i dati mostrano che il 12% dei diplomati ha cambiato idea riguardo alla scelta effettuata: abbandonano l’università (7%) o cambiano facoltà (5%).

STAGE INCREMENTA OPPORTUNITÀ LAVORATIVE

Gli studenti, che hanno svolto attività di tirocinio durante il corso di studio, hanno il 51% in più di probabilità di trovare un lavoro, rispetto a chi non lo ha svolto.

Le possibilità giungono al 90% nel caso siano state svolte esperienze di stage dopo il diploma.

 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

L’Alternanza costituisce un primo contatto importante con il mondo del lavoro per gli studenti, tanto che spesso questi ultimi vengono assunti presso l’azienda in cui hanno svolto l’ASL.

Considerato che l’indagine ha riguardato i diplomati del 2016 (quindi al primo anno di alternanza) e del 2014 (quando ancora non era obbligatoria), in teoria i dati potrebbero solo migliorare a vantaggio degli studenti.

TIPOLOGIA DI CONTRATTI E GUADAGNO MEDIO

Tra gli studenti diplomatisi nel 2016:

  • il 31% degli occupati ha un contratto a tempo determinato;
  • il 25% è stato assunto con contratti formativi;
  • l’11% degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato;
  • il 4% svolge attività autonoma.

I contratti non standard sono quelli più diffusi anche a tre anni dal conseguimento del diploma.

TIPOLOGIA DI LAVORO

Settore dei servizi: quasi tre occupati su quattro, a un anno dal diploma.

Settore dell’industria: 17 su cento degli occupati.

A un anno dal diploma, infine, i guadagni  sono in media pari a 1.043 euro mensili netti, a tre anni salgono a 1.169 euro.

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