Studenti di Scienze della Formazione Primaria e reclutamento: niente concorso!

di Lalla
ipsef

red – Gli studenti di Scienze della Formazione Primaria dell’Aquila rispondono al Ministro Gelmini, che ha annunciato le nuove modalità di reclutamento degli insegnanti: "sarà un concorso a determinare, su base meritocratica, chi dovrà essere immesso in ruolo."

red – Gli studenti di Scienze della Formazione Primaria dell’Aquila rispondono al Ministro Gelmini, che ha annunciato le nuove modalità di reclutamento degli insegnanti: "sarà un concorso a determinare, su base meritocratica, chi dovrà essere immesso in ruolo."

"Noi studenti di Scienze della Formazione Primaria oltre ad avere un Diploma quinquennale, abbiamo già fatto un concorso a numero chiuso che fa iscrivere alla Facoltà solo i più competenti, abbiamo fatto 54 esami universitari e un esame di Laurea, che la Gemini stessa ha affermato nel DL n. 137/2008, abilita all’insegnamento e ha valore di esame di stato.

Ma quanti concorsi dobbiamo fare? Un difficile test d’ammissione e 54 esami universitari, hanno già selezionato i più meritevoli, un altro concorso nel paese in cui nel 2010 la corruzione è aumentata del 30,22 per cento, come indicato nel 2011 dal procuratore generale della Corte dei Conti, fa comprendere i nostri timori sul fatto che difficilmente abiliterebbe i più meritevoli.

Chiediamo che il Ministro faccia immediatamente un nuovo reclutamento su base Regionale e la posizione sia data dal voto di laurea, dato che come il Ministro ha indicato la nostra Laurea ha valore di esame di stato, quindi è come aver sostenuto un concorso, a limite il concorso lo deve fare chi vuole insegnare in una regione diversa dalla propria, a tutela di chi risiede nel territorio stabilmente, vi lavora da anni e non è giusto si ritrovi
scavalcato da chi il giorno dopo si mette in malattia, perché lavorare a 300/400 chilometri ha delle evidenti problematiche.

Il coordinamento degli studenti aquilani chiede al Ministro Gelmini e al Governatore Chiodi di attivarsi per la creazione di nuove graduatorie in Abruzzo, a cui possano accedere tutti gli immatricolati dal 2008 in poi, in
possesso di un titolo abilitante costretti alla disoccupazione, mentre i bambini abruzzesi sono seguiti in molti casi da insegnanti non abilitate (sostegno, inglese).

Attualmente chi ha una preparazione a livello universitario, che apporterebbe alla scuola un vento nuovo di competenze didattiche, pedagogiche, metodologiche su ambiti divenuti centrali per i futuri cittadini europei, soprattutto nell’apprendimento precoce della lingua, dell’intercultura e delle abilità informatiche e nel promuovere il processo formativo dell’alunno disabile, non può essere chiamato dalle scuole perché non è in nessuna graduatoria.

Noi abruzzesi siamo pronti ad essere la prima Regione ad attivare il nuovo reclutamento che premia i meritevoli e chi risiede stabilmente nel territorio, a cui possono accedere coloro che si sono immatricolati corsi abilitanti attivati dal Ministro dal 2008 in poi, credo sia superfluo ricordare al Ministro Gelmini e al governatore Chiodi che molti abruzzesi soprattutto i residenti nella provincia dell’Aquila hanno perso casa e lavoro, ed è di estrema importanza che possano entrare immediatamente nel mondo del lavoro per insediarsi in quei posti attualmente vacanti o occupati da chi non ha titoli.

Dott.a Clara Calvacchi

Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione e Coordinatore ANIEF della provincia dell’Aquila"

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