Studenti con handicap, BES, DSA: tutti i documenti per l’inclusione. PDP, PEI, verbali, vademecum e molto altro. Scaricali gratis

Parlare di inclusione, come visto, è continuare a ragionare su una molteplicità di documenti da redigere e adottare (talvolta, per carità, utilizzando una modulistica fin troppo nota) per disporre di un quadro completo ed esaustivo della questione inerente alla questione.

Documenti relativi all’inclusione scuola (primaria, secondaria di primo o di secondo grado, talvolta, poco importa) che spaziano dalla scheda di segnalazione alunni in difficoltà- descrittiva, alla segnalazione dell’alunno in difficoltà, al consenso per la richiesta di valutazione per integrazione scolastica, alla certificazione per le competenze dei soggetti diversamente abili, alla conferma convocazione GLH genitori, alla conferma convocazione GLH-struttura, al consenso per avvalersi insegnante di sostegno, alla convocazione incontro tecnico docenti- famiglia, ai criteri essenziali per esame, al fascicolo personale alunno frontespizio archivio, alla mappa-Tipo-BES, al modello colloquio iniziale famiglia autismo, al modello colloquio iniziale scuola di provenienza, al modulo avviso famiglie incontri Legge quadro 104, al modulo richiesta riduzione orario, al monitoraggio PEI, alla nota informativa ai genitori relazione difficoltà, al PDP DSA secondaria-primaria, PEI-secondaria, al questionario genitori inizio anno alunno DVA, alla prassi e documenti per allievi in difficoltà, al modello di relazione finale, alla richiesta GLH e-mail, alla scheda di monitoraggio del disagio relativo alle classi, alla scheda di segnalazione relativa alle difficoltà di comportamento, al vademecum inclusione, al vademecum docente di sostegno, al verbale incontro tecnico, al verbale-GLH-Operativo, alla verifica finale interventi sostegno. Documentazione che, nel tempo, le scuole si sono costruite e hanno realizzato e che noi proponiamo, talvolta come esempi e talvolta come modelli, per far se, lo ripetiamo, che la scuola di eccellenza (quella delle buone pratiche) non rimanga sconosciuta. In questo affascinante viaggio ci faremo accompagnare da una scuola davvero all’avanguardia sul campo dell’inclusione. Scuola che, vedremo, non lascia nulla al caso e, accompagna, passo dopo passo, docenti, alunni e genitori, lungo questo affascinante viaggio dell’inclusione. Il riferimento è all’Istituto comprensivo statale “via Carotenuto 30” di Roma diretto dal dirigente scolastico Prof.ssa Eugenia Rigano che, proprio per mostrare quanto nulla possa essere casuale, ma frutto di un lavoro didattico, metodologico, pedagogico e scientifico, ha elaborato, con sul staff due importanti documenti: 1) il Vademecum per l’inclusione; 2) il vademecum docente di sostegno. Entrambi che vi porteremo come esempio di ottima pratica.

Le fasi dell’inclusione

Nel primo documento vengono, innanzitutto, definite le fasi dell’inclusioni. Degli step irrinunciabili.

Fase 1

Acquisire informazioni sull’alunno, e sul percorso didattico – educativo dell’anno scolastico precedente, chiedere alla referente di plesso per l’inclusione, ai colleghi di classe/sezione; successivamente chiedere di consultare il fascicolo personale dell’alunno.

Nel fascicolo personale dell’alunno saranno presenti i seguenti documenti:

  • Diagnosi Funzionale valida per il corrente anno scolastico (D.F.);
  • Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.);
  • Piano Educativo Individualizzato del precedente anno scolastico (P.E.I.);
  • Relazione finale

Si ricorda che tutta la documentazione contenuta nel fascicolo personale è riservata, in quanto si riferisce a dati personali sensibili tutelati dalla legge sulla privacy (Decreto legislativo n. 196/03) pertanto non è consentito fare fotocopie, nè fotografare con smartphone o altri dispositivi.

Fase 2

Procedere con l’osservazione del comportamento (griglia o diario di bordo) e la valutazione degli apprendimenti dell’alunno: osservare direttamente i livelli raggiunti nelle aree dello sviluppo descritte nell’ultimo P.D.F / P.E.I. Questa osservazione servirà per redigere il P.E.I. Per glia alunni con AEC è necessario specificare progetto educativo all’interno del P.E.I. Si ricorda che la normativa vigente (L.104/92 e D.M. 5669 del 12 luglio 2011, paragrafo 3.1. delle linee guida) afferma che i documenti devono essere predisposti dalla scuola “in tempi che non superino il primo trimestre,” pertanto la data di consegna è fissata inderogabilmente al 30 novembre. I documenti dovranno pervenire in duplice copia predisposti dagli insegnanti, e possibilmente firmati dai genitori e dagli operatori socio-sanitari.

Strumenti per l’inclusione

Lo stesso vademecum voluto e predisposto dall’Istituto comprensivo statale “via Carotenuto 30” di Roma diretto dal dirigente scolastico Prof.ssa Eugenia Rigano, disponibile sul sito della scuola e che alleghiamo, comunque, fissa quali sono gli strumenti per l’inclusione. Strumenti che, anch’essi, alleghiamo a palese evidenza del fatto che una scuola è tanto più inclusiva quanto più è attenta ai processi e alla documentazione di essi.

Ecco il link di collegamento:

https://www.icviacarotenuto.it/wp1/modulistica-personale/modulistica-inclusione/

D.F. (Diagnosi Funzionale) per alunni H

È lo strumento che definisce le principali caratteristiche del funzionamento dell’alunno, in relazione ai diversi contesti di vita. È il primo elemento su cui si costituisce il progetto di vita individuale che si declinerà negli interventi di potenziamento delle capacità e funzioni in ambito scolastico ed extrascolastico con la realizzazione del P.D.F. e del P.E.I. Viene redatta dall’équipe che certifica.

P.D.F. (Profilo Dinamico Funzionale) per alunni H

Il profilo dinamico funzionale è la descrizione funzionale e l’analisi dello sviluppo potenziale, sulla base di parametri, dell’alunno con certificazione. Chi partecipa all’elaborazione del P.D.F.? L’insegnante di sostegno, i docenti curricolari, gli operatori ASL e la famiglia. Quando viene redatto il P.D.F.? Nei primi mesi scolastici (in caso di una nuova certificazione); – al primo e all’ultimo anno della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado (v. comma 8 dell’art. 12 della legge n. 104 del 1992); (sono comunque possibili verifiche intermedie).

P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato) per alunni H

Il Piano educativo individualizzato (P.E.I.), è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l’alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all’educazione e all’istruzione, di cui ai primi quattro commi dell’art. 12 della legge n. 104 del 1992. Il P.E.I. è:

  • progetto operativo interistituzionale tra operatori della scuola, dei servizi sanitari e sociali, in collaborazione con i familiari
  • progetto educativo e didattico personalizzato riguardante la dimensione dell’apprendimento correlata agli aspetti riabilitativi e sociali

Contiene

  •  finalità e obiettivi didattici
  •  itinerari di lavoro
  •  tecnologia
  •  metodologie, tecniche e verifiche
  •  modalità di coinvolgimento della famiglia
  • Progetto degli A.E.C.

Tempi

  •  si definisce entro il secondo mese dell’anno scolastico
  •  si verifica con frequenza, possibilmente trimestrale
  •  verifiche straordinarie per casi di particolare difficoltà

Si ricorda che, come disposto dalla normativa vigente (L. 104/1992) la scuola è tenuta a predisporre il P.E.I. all’inizio dell’a.s. dopo un incontro (G.L.H.O.) con la famiglia dell’alunno, gli operatori A.S.L. di riferimento e gli AEC. Il P.E.I. va condiviso e firmato dalla famiglia dell’alunno, dal team docente e dal dirigente scolastico.

P.D.P. (Piano Didattico Personalizzato) per alunni D.S.A

Si ricorda che, come disposto dalla normativa vigente (D.M. 5669/2011, applicativo della L. 170/2010), la scuola è tenuta a predisporre il Piano Didattico Personalizzato P.D.P. per alunni con D.S.A.

Il PDP deve essere compilato per gli alunni in possesso di diagnosi DSA definitiva, è inoltre, consigliato in tutti quei casi in cui sono presenti fragilità. Per gli alunni in attesa di diagnosi entro un mese dall’individuazione.

P.D.P. – BES (Piano Didattico Personalizzato) per alunni BES

Per i minori per i quali il dialogo educativo e collaborativo con le famiglie è già stato avviato con esiti positivi e di consenso, è importante procedere, da parte di ciascun team, alla stesura condivisa del P.D.P. – BES.

Per tutte le situazioni nelle quali il dialogo e l’alleanza educativa con i genitori non sono ancora consolidati o sono negati dalla famiglia stessa, si suggerisce al team docenti di procedere, comunque, con una stesura, aperta e flessibile per tempi e modalità, del PDP – BES.

Gli insegnanti sono invitati a seguire le seguenti modalità:

a) Programmare colloqui scuola-famiglia per condivisione e sottoscrizione del documento da parte di entrambi i genitori e dell’intera équipe pedagogico-didattica dell’alunno;

b) consegnare entro e non oltre il 30 novembre del P.D.P. al referente per firma del Dirigente Scolastico;

c) restituire l’originale protocollato ai genitori e tenere una copia tra i documenti riservati.

L’insegnante di sostegno e l’inclusione

Il vademecum per l’insegnante di sostegno predisposto dall’Istituto comprensivo statale “via Carotenuto 30” di Roma diretto dal dirigente scolastico Prof.ssa Eugenia Rigano, sottolinea come “l’insegnante di sostegno di nuova nomina o di nuovo ingresso nella scuola sarà accolto dalla Funzione Strumentale per l’inclusione (F.S.). All’atto della presentazione, la F.S. inviterà il docente alla consultazione dei fascicoli degli alunni. In seguito, spedirà via e-mail copia del presente vademecum, in cui sono riassunti compiti e doveri dell’insegnante di sostegno nonché una spiegazione dettagliata della documentazione da compilare e della normativa in oggetto. Dopo la consultazione, il docente dovrà stampare e firmare questo documento, riconsegnandolo poi alla F.S. per il Dirigente scolastico (copia cartacea).

L’insegnante di sostegno dovrà stampare e compilare le documentazioni inviate per e-mail dalla funzione strumentale (PEI, PDF, relazioni finali, relazioni per esami) nei tempi stabiliti; ogni docente dovrà farne una copia cartacea firmata dal consiglio di classe da consegnare alla F.S. per l’archivio riservato dell’alunno e dovrà inviarne il file in e-mail alla Funzione Strumentale.

In caso di personale con contratto a tempo determinato è obbligatoria la compilazione dei documenti fino alla data di scadenza del contratto”. Naturalmente l’organizzazione della scuola attiene alle capacità manageriale del dirigente scolastico, nel caso specifico eccellenti, non c’è dunque, talvolta alcuna norma che tracci il sentiero da percorrere. Purtuttavia, è evidente che questo Vademecum contiene preziosi suggerimenti che, riteniamo in molti, debbano far propri.

Compiti dell’insegnante di sostegno

  • Presa visione della documentazione da compilare nel sito internet della scuola o inviata dalla F.S.
  • Lettura Diagnosi Funzionale, PEI e Relazione Finale del precedente anno scolastico

Si ricorda che tutta la documentazione contenuta nel fascicolo personale è riservata, in quanto si riferisce a dati personali sensibili tutelati dalla legge sulla privacy (Decreto legislativo n. 196/03) pertanto non è consentito fare fotocopie, né fotografare con smartphone o altri dispositivi.

Si prega di attenersi scrupolosamente alle indicazioni onde evitare di incorrere nelle sanzioni previste nel caso di violazione della norma citata.

  • Compilazione della scheda “Aggiornamento dati relativi all’alunno” (cartaceo) in collaborazione con la famiglia.
  • Compilazione e aggiornamento registro delle attività di sostegno (cartaceo).
  • Organizzazione attività didattiche dell’alunno/a in tutte le discipline anche nelle materie in cui non si è presenti.
  • Preparazione verifiche differenziate equipollenti, se necessarie, in collaborazione con il docente di classe.
  • Coordinamento nella compilazione del PDF (utilizzando anche gli allegati per le osservazioni).

Tale compilazione è da effettuarsi:

1. a cura degli specialisti, della famiglia e dei docenti;

2. ogni qual volta l’alunno/a sia:

  • in classe prima
  • al termine del triennio;
  • di prima certificazione.
  • nella classe seconda va revisionato, ma se non presente nel fascicolo dell’alunno deve essere redatto.

Compilazione PEI

La Compilazione PEI (modello reperibile sul sito della scuola) è da effettuarsi in versione digitale da parte dei docenti di sostegno e dei titolari di classe. Il P.E.I deve essere consegnato alla F.S entro il 30 Novembre. Per particolari necessità, i tempi possono essere concordati con la F.S. Il P.E.I. verrà poi inviato in formato word alla F.S. tramite e-mail. Una copia in formato cartaceo verrà fatta firmare da tutti i docenti del consiglio di classe e verrà firmata del Dirigente.

Organizzazione GLH Operativi

L’organizzazione GLH Operativi deve avvenire, possibilmente, secondo le seguenti modalità:

1. definizione della data (primo GLH Operativo entro il 30 novembre di ogni anno; secondo GLH Operativo entro il 31 marzo di ogni anno (entro è un termine ragionevole per cadenzare momenti che dovrebbero essere, come lo è in questo caso, previsti e osservati); eventuale terzo GLH Operativo entro il 15 giugno di ogni anno). La funzione strumentale fa richiesta agli operatori sanitari per le disponibilità dei GLH. Ottenute varie date e vari orari dall’operatore sanitario sarà cura del docente di sostegno gestire il giorno e l’orario più consono all’orario dei docenti che prenderanno parte al GLH operativo (sostegno e coordinatore). Infine, il docente di sostegno comunicherà alla F.S. il giorno e l’orario prescelto; la F.S. provvederà a compilare il modulo di convocazione del GLH Operativo e a consegnarlo in segreteria prima della data prevista per inviare e-mail ai centri sanitari e alla cooperativa AEC, dove necessario; il docente di sostegno dovrà fare convocazione GLH Operativo per la famiglia o tramite telefonata o e-mail.

2. compilazione, al termine di ogni incontro, del verbale, secondo il modello scaricabile dal sito (a cura dell’insegnante di sostegno) che dovrà essere inoltrato in e-mail alla F.S. e fatta copia cartacea scritta al pc da inserire nel fascicolo personale dell’alunno.

Altri adempimenti

Tra gli altri adempimenti e scansioni temporali:

  • Coordinamento in caso di incontri straordinari con la famiglia e/o con gli operatori e compilazione di un verbale al termine di ogni incontro che sarà depositato nel fascicolo dell’alunno; soltanto in casi particolari con alunni difficili sarà spedito in e-mail alla F.S. in modo tale da prendere, se necessario, provvedimenti tempestivi presso servizi sociali, asl o quant’altro.
  • Partecipazione ai GLH e ai GLI e agli incontri di dipartimento sostegno.
  • Stesura di tutta la documentazione, entro le date stabilite, inviata dalla F.S.
  • Raccolta dei documenti (pagine P.E.I. stampate, foglio dichiarazioni allegate P.E.I, verbali, relazioni) nel fascicolo dell’alunno.
  • Coordinamento delle relazioni con l’assistente sociale o personale educativo o AEC e stesura di verbali di eventuali incontri.
  • Compilazione della relazione finale sulle attività di sostegno svolte con relative indicazioni per l’anno successivo, secondo il modello reperibile sul sito, da consegnare in sede di scrutinio del mese di giugno e depositata poi nel fascicolo personale dell’alunno.
  • Collaborazione alla stesura del Piano annuale per l’inclusione – PAI (giugno).
  • Per i docenti impegnati negli esami di licenza: stesura della documentazione d’esame, preparazione delle prove equipollenti delle varie discipline, organizzazione del colloquio orale dell’alunno.
  • Il docente di sostegno è tenuto a collaborare con il docente di classe nella didattica per gli alunni BES e DSA. Inoltre, deve contribuire alla stesura dei P.D.P entro le date stabilite.

Prassi e documenti per allievi in difficoltà

Cosa fare in questi tre casi:

Caso a) alunno da segnalare per richiedere una valutazione

  • Comunicazione al Dirigente delle osservazioni effettuate sull’alunno dalle insegnanti
  • Incontro preventivo con i genitori per la restituzione delle osservazioni (alla presenza o meno del Dirigente, a seconda delle situazioni)
  • Stesura della scheda di segnalazione (all.1) solo dopo un adeguato periodo di osservazione
  • Consegna in segreteria per l’apposizione del numero di protocollo della relazione firmata dagli insegnanti (duplice copia)
  • Incontro con i genitori nel corso del quale si procederà a :
  • A) far firmare ai genitori la relazione protocollata ( all. 1 ) in duplice copia
  • B) consegnare una copia ai genitori la relazione descrittiva delle problematiche emerse
  • C) far firmare il Consenso per la Richiesta di valutazione per l’integrazione scolastica, se si rivolge all’ASL (all.2).

La famiglia consegnerà entrambi i documenti all’ASL

  • Consegna al Dirigente scolastico o alla Funzione strumentale della seconda copia della relazione, firmata dai genitori.
  • Poi compilare la Scheda di individuazione alunni con BES
  • Predisporre il PDP entro un mese dalla segnalazione.

Caso b) alunno da segnalare senza la necessità di valutazione

  • Compilare la Scheda di individuazione alunni con BES)
  • Predisporre il PDP entro un mese dalla segnalazione

Caso c) alunno con certificazione DSA o altra certificazione (senza sostegno)

  • Compilare la Scheda di individuazione alunni con BES
  • Predisporre il PDP (DSA/BES) entro il primo trimestre.

La consegna della documentazione (PEI, PDF, PDP, relazioni GLHO, relazione finale) saranno consegnate in formato digitale alla funzione strumentale e una copia cartacea con le firme del consiglio di classe alla F.S.

scheda_monitoraggio_del_disagio_classi

Scheda_segnalazione_difficoltà_di_comportamento

verbale-GLH-Operativo

Verbale-INCONTRO-TECNICO

Verbale-INCONTRO-TECNICO (1)

verifica-finale-interventi-sostegno

19.06.2020 – articolo inclusione

allegato-1-SCHEDA-DI-SEGNALAZIONE-ALUNNI-IN-DIFFICOLTA-DESCRITTIVA (1)

aLLEGATO-2-CONSENSO-PER-LA-RICHIESTA-DI-VALUTAZIONE-PER-INTEGRAZIONE-SCOLASTICA

ALLEGATO – vademecum-docente-di-sostegno

ALLEGATO – Vademecum-inclusione

Certificazione_competenze_diversamenteabili

conferma-convocazione-glh-struttura

Consenso-per-avvalersi-Insegnante-di-sostegno

conferma-convocazione-glh-genitori

CONVOCAZIONE-incontro-tecnico-docenti-famiglia

CRITERI-ESSENZIALI-per-esame-A.S.- precedenti al COVID

FASCICOLO-PERSONALE-ALUNNO-FRONTESPIZIO-ARCHIVIO

Mappa-Tipo-BES.pdf

modello_colloquio-iniziale-scuola-di-provenienza-1

modello_colloquio-iniziale-famiglia_autismo-1

modulo-avviso-famiglie-incontri-lq-104-1

modulo-richiesta-riduzione-orario-1

Monitoraggio-PEI

NOTA-INFORMATIVA-AI-GENITORI-RELAZIONE-DIFFICOLTà

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